Inceneritore Forlì, Bellini: patto territoriale per chiedere riduzione

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(Sesto Potere) – Forlì – 4 dicembre 2020 – Si aggiunge la voce dell’ex assessore all’Ambiente del Comune di Forlì Alberto Bellini nel dibattito aperto attorno al nuovo contratto di servizio fra enti ed Hera per la gestione dell’inceneritore di Forlì. Il sindaco di Forlì, Zattini, ha addossato al Pd la responsabilità della mancata chiusura.

“Leggo con molta sorpresa le dichiarazioni del Sindaco Zattini su inceneritore e politica. Le sue dichiarazioni lasciano trasparire irritazione e disagio. Naturalmente, il ruolo di un Sindaco nel mezzo di una pandemia è estremamente critico, e questo mi porta a leggere queste parole con empatia. Nel merito, credo sia un po’ semplicistico dire che tutte le responsabilità sono di una parte politica, e che, di conseguenza, tutti gli altri sono innocenti. Anche se fosse così, chi è a servizio della comunità in questo momento dovrebbe preoccuparsi di trovare una soluzione. L’analisi delle colpe, in estrema sintesi, non mi appassiona, preferisco l’analisi delle cause e delle soluzioni”: scrive Alberto Bellini.

Lui stesso ricorda di essersi dimesso per mettere in massima evidenza il totale dissenso dei forlivesi all’aumento di portata e al conferimento di rifiuti da fuori Regione che era stato deciso quando era in giunta: “Credo di potermi esprimere pubblicamente in maniera netta e senza timori, visto che dal 2009 al 2015, le amministrazioni comunali, provinciali e regionali hanno sempre risposto in termini negativi alle richieste di aumento di portata dell’impianto di incenerimento di via Grigioni. Nel momento in cui sono state modificate le norme di autorizzazione dell’inceneritore, io mi sono dimesso”.

“Da quel momento in avanti, gli amministratori forlivesi – con il contributo determinante di Gianluca Zattini – hanno portato a compimento il progetto Alea. I risultati che abbiamo ottenuto sono straordinari: per il solo Comune di Forlì, i rifiuti indifferenziati sono passati da circa 36.808 tonnellate nel 2018 a circa 14.665 tonnellate nel 2019, ovvero si sono più che dimezzati (dati Arpae). In questo contesto, ci sono le condizioni per chiedere alla Regione una riduzione per gli impianti di trattamento rifiuti del nostro comprensorio. Io personalmente sono disponibile a sostenere questa azione, che può avere successo solo se sostenuta da un patto territoriale. Un patto tra tutte le forze politiche, sociali ed economiche del territorio forlivese”: conclude Alberto Bellini.