Inceneritore di Forlì, ok consiglio comunale a ridefinizione gestione rifiuti. Esulta la Lega

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(Sesto Potere) – Forlì, 19 luglio. “Ridurre la percentuale del quantitativo del rifiuto conferito all’inceneritore, con l’obiettivo di azzerare questa modalità di smaltimento dei rifiuti urbani a Forlì entro il 2027, prevedendo, fino ad allora, il conferimento all’inceneritore del solo rifiuto urbano con l’esclusione di quello proveniente da fuori Regione.”

consiglieri comunali della lega

È questo, in estrema sintesi, l’impegno più importante votato a larga maggioranza (eccetto il voto di astensione del capogruppo di Forlì & co, Federico Morgagni), oggi in consiglio comunale e contenuto nella mozione riguardante la gestione dei rifiuti urbani nel termovalorizzatore di Forlì, con indicazioni per il nuovo Piano Regionale Gestione Rifiuti e per il rinnovo dell’accordo territoriale scaduto a fine 2020.

Per il gruppo consiliare della Lega, promotore del provvedimento, si tratta di “un traguardo storico per la città di Forlì perché impone, mettendolo nero su bianco, un limite temporale concreto alla sopravvivenza dell’inceneritore oltre a prevedere nella prossima normativa regionale il divieto di conferimento di rifiuti che provengano da sistemi diversi da quelli adottati dal Comune di Forlì con la raccolta porta a porta.”

“Con grande soddisfazione consegniamo ai nostri cittadini un testo ampiamente condiviso, frutto della capacità di ascolto, di analisi e di approfondimento di tutte le associazioni e gli stakeholder coinvolti nella trattativa di questi mesi. Un testo che rispecchia fedelmente le istanze del territorio, la sfida della transizione ecologica e l’urgenza di voltare pagina nel sistema di gestione dei rifiuti urbani.”