In provincia di Ferrara, aumentano le truffe on line

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(Sesto Potere) – Ferrara – 23 maggio 2020 – Gli agenti della Polizia Postale di Ferrara hanno denunciato in stato di libertà una ragazza 28enne campana per  truffa. Nello specifico, gli agenti nei mesi scorsi hanno ricevuto una denuncia da parte di un cittadino ferrarese 32enne, il quale circa due mesi fa aveva negoziato on-line, attraverso la chat messenger di facebook , l’acquisto di due biglietti di un concerto da tenersi a Milano, ad un prezzo di 220,00 euro.

La vittima, interessata dalla possibilità di reperire i tagliandi oramai introvabili, contattava tramite facebook l’inserzionista e dopo aver concordato le modalità di pagamento e spedizione, effettuava un bonifico bancario sul codice IBAN indicato dalla venditrice, senza però ricevere nulla.

La presunta venditrice, ricevuto l’accredito della somma sul proprio conto corrente ,  si rendeva irreperibile, disattivando la chat fornita nella fase di contrattazione.

Al termine delle indagini, durate alcuni mesi, gli agenti della Polizia Postale sono riusciti ad accertare l’identità dell’autrice della truffa, già nota alle forze dell’ordine proprio perché dedita alla commissione di tali specifici reati e denunciarla alla competente A.G..

La Polizia Postale avverte che in questi giorni i cybertruffatori stanno effettuando un massiccio invio di sms che contengono dei falsi messaggi di richiesta di aggiornamenti o di acquisti on line che invitano a cliccare su dei link, contenuti nel messaggio dai quali viene scaricato un file Apk (Application package) al cui interno si nasconde un malware che, installato sul cellulare, permette ai malfattori di accedere al dispositivo ottenendone il controllo e di impossessarsi dei dati sensibili.

Pertanto, password, dati delle carte, codici Otp, Pin, credenziali, chiavi di accesso all’home banking o altri codici personali entrano a far parte della banca dati dei truffatori del web.
Si tratta del cosiddetto fenomeno di smishing, termine che deriva dall’unione delle parole sms e phishing, dove l’ultimo termine indica la “pesca” dei dati.

La Polizia invita a verificare le informazioni sul sito ufficiale dell’ente che invia il messaggio, evitando di utilizzare il link contenuto ma digitandone il nome direttamente sulla barra degli indirizzi (Url).

In caso di sospetti si può effettuare una segnalazione sul sito della Polizia postale.

Nella provincia di Ferrara, complice anche la fase emergenziale del Covid_19, si registra un aumento delle segnalazioni e delle denunce/querele legate al fenomeno delle truffe on line con le modalità di cui sopra.

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