In Italia 1 imprenditore su 4 cambia regione per fare business

(Sesto Potere) – Milano – 4 settembre 2019 – Milano è prima in Italia per attrattività imprenditoriale extra regionale, il 46% di chi fa impresa, considerando tutte le cariche, arriva da fuori Lombardia (256 mila su 554 mila) contro una media regionale del 32,5% (443 mila su 1,4 milioni) e italiana del 25% (1,9 milioni gli imprenditori che lavorano fuori dalla regione o Stato di origine su 7,5 milioni).

Milano

Questo secondo un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi sui dati del registro delle imprese al 2° trimestre 2019 sulle persone che hanno cariche nelle imprese, sia come titolare ma anche come soci e amministratori, considerando le persone attive.

Dopo Milano, a livello nazionale, vengono con circa il 40% Aosta (7 mila cariche su 18 mila), Novara (16 mila su 40 mila) e Trieste (9 mila su 23 mila), che superano Imperia in classifica rispetto allo scorso anno (12 mila su 30 mila). Sesta si conferma Roma dove il 38% degli imprenditori viene da fuori Lazio, con 194 mila su 507 mila. Supera il 35% la presenza di imprenditori nati fuori regione anche a Prato, Savona, La Spezia, Bologna e Genova.
Seguono: Pordenone, Alessandria, Firenze, Rimini, Siena e Parma.

In Italia il 38% di chi arriva da fuori regione è straniero, multinazionali incluse, il 62% arriva da altre regioni italiane. In Lombardia il peso degli italiani è del 65%, a Milano del 68%. A Prato il 62% è straniero

Marco Dettori, membro di giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, ha  dichiarato : “Gli imprenditori si spostano alla ricerca delle migliori opportunità per il business. Un dato che emerge dall’ internazionalizzazione, ma anche dalla mobilità sul territorio nazionale e locale. I fattori principali che motivano la scelta di spostarsi per uno su quattro a livello nazionale sono: la vicinanza alla filiera del settore in cui operano, la dotazione di servizi e infrastrutture, la disponibilità di personale adeguato, la presenza dei distributori, la vicinanza
diretta con la clientela. Nel caso di Milano e dei maggiori centri economici, il territorio attrae in modo più ampio e diffuso gli  imprenditori che arrivano da fuori regione. Convergono così imprenditori italiani, stranieri e le
multinazionali, grazie ad una dotazione infrastrutturale che si adatta a diversi settori ed esigenze d’impresa”.

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