In Emilia-Romagna +2,6% depositi bancari delle famiglie consumatrici

0
113

(Sesto Potere) – Milano – 22 ottobre 2019 – “I mercati finanziari sono diventati sempre più complessi e gli investitori, di conseguenza, sono continuamente alla ricerca di strategie di investimento adeguate a una situazione instabile e mutevole. In passato, i titoli di Stato erano lo zoccolo duro delle scelte di investimento degli italiani. Ora invece, visti i rendimenti nulli o addirittura negativi, gli investitori cercano di seguire strade differenti, in particolare diminuendo la quota di obbligazioni”: il commento è a cura di Gianluca Maione, Responsabile per l’Italia (la sede è a Milano) della società internazionale di risparmio gestito Investec AM-Asset Management.

Gianluca Maione

“Riscontriamo questa dinamica anche in Emilia-Romagna, dove, come evidenzia l’ultima analisi sulle Economie regionali realizzata dalla Banca d’Italia sulla situazione economica delle famiglie del territorio, nel 2018 sono proseguiti i disinvestimenti in obbligazioni bancarie, dopo che a fine 2017 l’incidenza dei titoli obbligazionari era già scesa a circa il 6 per cento rispetto al 2008. Sempre lo scorso anno, i depositi bancari delle famiglie consumatrici residenti in Emilia-Romagna sono cresciuti a un ritmo analogo a quello dell’anno prima (2,6 per cento). La preferenza per gli investimenti facilmente liquidabili, insieme ai modesti rendimenti offerti sulla raccolta bancaria a scadenza, hanno favorito la crescita dei depositi in conto corrente”: aggiunge  Gianluca Maione.

La società  Investec AM-Asset Management Italia legge invece negativamente il fatto che: “dopo anni di forte crescita, nel 2018 si sia ridotto l’investimento nel risparmio gestito” e  Gianluca Maione lancia l’invito a rivolgersi a professionisti della consulenza e dell’investimento per la gestione dei risparmi di fronte a scenari complicati  e con

euro al bancomat

fattori di rischio, come  in questo momento, ad esempio, dalla Brexit, dall’instabilità geopolitica, dalla guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina e dalle oscillazioni dell’inflazione.

“Esistono ancora aree di investimento da cui ottenere rendimenti interessanti, sia in campo obbligazionario che azionario: come società di risparmio crediamo che in questo momento di mercato potersi affidare a strategie di investimento più difensive, che offrano il giusto mix tra rendimento e rischio, sia la proposta migliore per i risparmiatori italiani, da sempre molto oculati e con una propensione al rischio moderata”: conclude Gianluca Maione.

La società Investec Asset Management è   stata costituita nel 1991 e si è in seguito sviluppata fino a diventare un’azienda internazionale che gestisce circa 115 miliardi di dollari statunitensi per clienti terzi e conta oltre 170 professionisti dell’investimento.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here