(Sesto Potere) – Forlì/Rimini – 16 dicembre 2022 – In crescita le imprese femminili attive nel territorio Romagna – Forlì-Cesena e Rimini, a differenza della dinamica negativa, seppur lieve, a livello regionale e nazionale.
In estrema sintesi secondo quanto rilevato dai dati Infocamere-Movimprese nel terzo trimestre 2022.

In termini tendenziali, si tratta della seconda maggiore variazione annua degli ultimi dieci anni (leggermente al di sotto di quella avvenuta a fine settembre 2021), in un contesto caratterizzato prevalentemente da cali o situazioni di stabilità. Le imprese femminili aumentano nei servizi alle persone e alle imprese, nell’immobiliare, nel manifatturiero e nelle attività professionali; calano, invece, nell’agricoltura e, lievemente, laddove risulta più alta la presenza delle stesse, e cioè nel commercio e nell’alloggio e ristorazione. Da evidenziare, poi, la crescita delle società di capitale. In tale contesto, inoltre, risulta maggiore l’incidenza dei giovani e degli stranieri rispetto alle imprese non femminili.

Le Imprese Femminili nella Romagna – Forlì-Cesena e Rimini

Al 30 settembre 2022 nel territorio Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) si contano 15.371 imprese femminili attive, che costituiscono il 21,4% del totale delle imprese attive (21,3% in Emilia-Romagna e 22,7% in Italia). Nel confronto con il 30 settembre 2021 si riscontra un aumento delle imprese femminili dell’1,0%, diversamente dal calo, seppur lieve, che caratterizza l’ambito regionale (-0,2%) e quello nazionale (-0,3%). Tale variazione risente, anche se in forma minima, dell’ingresso dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio (ex provincia di Pesaro) nella provincia riminese; la crescita al netto di tale componente esogena sarebbe pari a +0,7%.
Nel dettaglio, la variazione tendenziale 3° trimestre 2022-2021 risulta essere la seconda più alta, dopo quella di fine settembre scorso, tra le variazioni tendenziali negli ultimi dieci anni, periodo nel quale risultano prevalenti cali o situazioni di stabilità.

I principali settori economici risultano, nell’ordine: Commercio (27,5% delle imprese femminili), Alloggio e ristorazione (14,6%), Altre attività di servizi (soprattutto servizi alle persone) (12,2%), Agricoltura (11,7%), Attività immobiliari (7,5%), Industria Manifatturiera (6,9%), Noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese (4,1%) e Attività professionali, scientifiche e tecniche (3,7%). In termini di variazione annua si registra un incremento in cinque dei principali settori: +1,1% nelle Altre attività di servizi, +3,3% nell’Immobiliare, +1,5% nel Manifatturiero, +5,2% nel settore Noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese e +7,4% nelle Attività professionali, scientifiche e tecniche. In diminuzione, invece, il Commercio, dello 0,4%, i servizi di Alloggio e ristorazione, dello 0,3%, e l’Agricoltura, dell’1,3%.

Le imprese femminili con la maggior incidenza percentuale sul totale delle imprese attive appartengono ai settori Altre attività di servizi (57,0%), Alloggio e ristorazione (29,7%), Noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese (27,9%), Commercio (25,6%), Agricoltura (20,8%) e Attività professionali, scientifiche e tecniche (20,6%).

Riguardo alla natura giuridica, la maggior parte delle imprese femminili sono imprese individuali (65,3% del totale), alle quali seguono le società di persone (17,2%) e le società di capitale (15,9%). Nel confronto con l’anno precedente crescono le imprese individuali (+0,4%) e, soprattutto, le società di capitale (+4,8%), mentre risultano stabili le società di persone.

In ultimo, si evidenzia la maggiore incidenza delle imprese femminili giovanili (8,8%) rispetto al peso che assumono le imprese giovanili sulle imprese non femminili (6,2%); maggior peso anche per le imprese femminili straniere (13,8%) nei confronti delle imprese straniere non femminili (12,0%).

Le Imprese Femminili: focus provinciale Forlì-Cesena

Al 30 settembre 2022 in provincia di Forlì-Cesena si contano 7.619 imprese femminili attive, che costituiscono il 20,8% del totale delle imprese attive (21,3% in Emilia-Romagna e 22,7% in Italia). Nel confronto con il 30 settembre 2021 si registra una sostanziale stabilità delle imprese femminili (+0,1%), a differenza del lieve calo riscontrabile a livello regionale (-0,2%) e nazionale (-0,3%).
Nel dettaglio, la variazione tendenziale 3° trimestre 2022-2021 risulta essere la seconda più alta, dopo quella di fine settembre scorso, tra le variazioni tendenziali negli ultimi dieci anni, durante i quali si sono succeduti prevalentemente situazioni di calo.

Le Imprese Femminili: focus provinciale Rimini

Al 30 settembre 2022 in provincia di Rimini si contano 7.752 imprese femminili attive, che costituiscono il 21,9% del totale delle imprese attive (21,3% in Emilia-Romagna e 22,7% in Italia). Nel confronto con il 30 settembre 2021 si registra un aumento delle imprese femminili dell’1,9%, a differenza del lieve calo riscontrabile a livello regionale. (-0,2%) e nazionale (-0,3%). Tale variazione risente, parzialmente, dell’ingresso dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio (ex provincia di Pesaro) nella provincia riminese; la crescita al netto di tale componente esogena sarebbe pari a +1,2%. Nel dettaglio, la variazione tendenziale 3° trimestre 2022-2021 risulta essere la più alta, in linea con quella di fine settembre scorso, tra le variazioni tendenziali negli ultimi dieci anni, durante i quali, in prevalenza, si sono alternati situazioni di calo a fasi di stabilità.