(Sesto Potere) – Bologna – 25 maggio 2022 – Sono ancora tante, nonostante la ripresa post pandemia, le persone in povertà assoluta nel nostro Paese: si contano infatti 5,6 milioni di individui che non hanno accesso a un’alimentazione adeguata*. Nel 2021 il numero di richieste di aiuto alimentare è aumentato: Banco Alimentare ha registrato un incremento degli assistiti rispetto al 2020, oltre 110mila persone in più. L’attività è ulteriormente cresciuta nei primi mesi del 2022 con lo scoppio della guerra in Ucraina (+35mila assistiti solo nel primo mese di conflitto).

Il maggior impegno di Banco Alimentare nel recupero delle eccedenze e la forte inflazione legata all’attuale crisi internazionale hanno fatto registrare un aumento dei costi della logistica, dei trasporti e dell’energia elettrica. Un esempio significativo dell’aumento dei costi è quello relativo alla Piattaforma Nord-ovest a Fontevivo, in provincia di Parma, uno spazio di stoccaggio e distribuzione di alimenti utilizzato da Banco Alimentare: +76% a gennaio – febbraio 2022 rispetto allo stesso bimestre del 2021. Banco Alimentare stima inoltre che il costo di recupero e distribuzione di un pasto equivalente – pari a un mix di 500 gr di alimenti in base ai LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) – sarà in media pari a circa € 0,10, +43% nel 2022 rispetto agli anni precedenti quando si assestava a € 0,07.

Per poter continuare a sostenere le circa 7.600 strutture caritative in tutta Italia, che aiutano 1.700.000 persone in difficoltà, Banco Alimentare fa appello alla solidarietà di tutti, lanciando la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi Donare di gusto #WeCareTogether. La prima iniziativa prevista per questa campagna che durerà fino ad agosto è il 28 e 29 maggio quando i volontari di Banco Alimentare saranno in piazza in 18 regioni: proporranno due prodotti di qualità, una composta di mele e cannella e un succo di mela, carota e limone, dietro una donazione minima di 10 euro. L’obiettivo di tutta la campagna è di raccogliere fondi per distribuire alimenti alle strutture caritative convenzionate pari a 3.000.000 di pasti.

Banco Alimentare recupera le eccedenze alimentari dalla filiera agroalimentare, dalle aziende della ristorazione organizzata, dalle aziende della GDO, ed è un ente accreditato AGEA che gestisce le derrate alimentari del Fondo di aiuti europei agli indigenti e del Fondo Nazionale. Banco Alimentare inoltre organizza da 25 anni la Colletta Alimentare. Nel 2021 sono state oltre 120mila le tonnellate distribuite, di cui 46mila salvate dallo spreco.

Giovanni Bruno - Festival dei Diritti Umani
Giovanni Bruno

In questi anni così difficili Banco Alimentare non si è mai fermato e ha continuato la sua opera quotidiana di recupero e distribuzione di alimenti – afferma Giovanni Bruno, Presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus per sostenere le strutture caritative convenzionate nel rispondere alle richieste di aiuto delle persone in difficoltà. La crisi internazionale in atto sta infliggendo un altro colpo a un’economia che stava già affrontando problemi persistenti nelle catene di approvvigionamento e un rapido aumento dell’inflazione. Non possiamo dunque escludere un ulteriore significativo aumento della povertà nel nostro Paese. Per questo siamo di nuovo in piazza, dopo il biennio di pandemia, per sensibilizzare e raccogliere fondi a sostegno della nostra attività e ci auguriamo che tanti scelgano di sostenerci dando anche un piccolo contributo”.

Sostenere Banco Alimentare, anche attraverso l’iniziativa Donare di gusto #WeCareTogether, significa partecipare a una catena della solidarietà che ha come scopo ultimo l’aiuto di tante persone e famiglie in difficoltà che si rivolgono alle strutture sul territorio, soprattutto in questo periodo di crisi nazionale e internazionale.

Sul sito www.bancoalimentare.it si può trovare l’elenco delle piazze dove saranno presenti i volontari con i prodotti solidali e le altre iniziative della campagna Donare di gusto #WeCareTogether che verranno aggiornate fino a fine agosto: in particolare sarà possibile richiedere i prodotti solidali anche online e sostenere la campagna sulla piattaforma di crowdfunding forfunding.intesasanpaolo.com

La campagna si chiama Donare di gusto perché sottolinea l’azione concreta – donare – che viene chiesta a ciascuno di fare e si riferisce – di gusto – alla passione che accompagna il gesto di donare e il cibo di qualità che ogni giorno Banco Alimentare recupera e distribuisce. #WeCareTogether indica inoltre l’azione del singolo che dona in rapporto con le altre persone che formano insieme la Rete Banco Alimentare: quelle che operano all’interno del Banco, i volontari delle strutture caritative e le persone beneficiarie di tutta l’attività.

In Emilia Romagna l’iniziativa si terrà in 11 piazze (bancoalimentare.it/emiliaromagna/news) ed i fondi raccolti verranno impiegati per sostenere l’attività a favore di circa 750 organizzazioni caritative che assistono 128.500 persone in difficoltà, di cui 3.500 profughi ucraini.

*Istat – Stime preliminari povertà assoluta, anno di riferimento 2021