Imprese manifatturiere di Forlì e Cesena: rallenta la produzione (-0,7%)

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(Sesto Potere) – Rimini – 10 dicembre 2019 – Pubblicati i risultati dell’indagine della Camera di commercio della Romagna sulla congiuntura manifatturiera nelle province di Forlì-Cesena e di Rimini, al 3° trimestre del 2019. Si conferma, per entrambi i territori, un rallentamento della produzione (-0,7% la dinamica tendenziale media degli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 precedenti) e delle altre variabili congiunturali.

I risultati, tuttavia, sono differenziati a livello settoriale: si confermano performance positive nel comparto dei macchinari e in quello della fabbricazione di prodotti in metallo (per la provincia di Forlì-Cesena) e nel settore del legno-mobili (per la provincia di Rimini).

Il commento
“I dati della congiuntura manifatturiera del nostro territorio segnalano un trend del manifatturiero in rallentamento, anche a causa delle incertezze del contesto generale, ma il settore tiene – dichiara Alberto Zambianchi, presidente della Camera di commercio della Romagna –. Detto ciò, è fondamentale che a livello nazionale e locale siano messe in atto tutte le azioni possibili per stimolare gli investimenti e lo sviluppo. Occorre puntare sempre più su innovazione e digitalizzazione e sulle infrastrutture, senza dimenticare la formazione, sia degli imprenditori per cogliere le opportunità offerte dalla trasformazione digitale, sia dei giovani per stimolare le vocazioni e fornire alle imprese le figure professionali necessarie. La Camera di commercio della Romagna e il sistema camerale sono sempre impegnati su questi fronti, per sostenere la produttività e lo sviluppo delle imprese e incrementare l’attrattività del territorio.”

zambianchi

Per le imprese manifatturiere della provincia di Forlì-Cesena (da 10 addetti in poi) si conferma la flessione della dinamica produttiva media annuale, in terreno negativo dal trimestre precedente. La contrazione della produzione si riscontra maggiormente nel settore delle “confezioni” e in quello delle “calzature”. Si confermano in crescita, invece, il comparto dei “macchinari”, dei “mobili” e dei “prodotti in metallo”.
Le imprese di minori dimensioni (da 10 a 19 addetti) sono quelle che presentano i risultati congiunturali peggiori; stabilità nelle imprese di media dimensione (da 20 a 49 addetti), mentre le performance sono positive per le aziende di maggiori dimensioni.
Le aspettative dei rispondenti sono orientate alla stagnazione della produzione e dell’occupazione e risultano peggiori di quelle raccolte un anno fa.

Dinamica tendenziale – risultati rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno
Gli andamenti riscontrati dal complesso delle imprese rispondenti rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno evidenziano performance produttive in flessione (-0,9% la variazione tendenziale della produzione). In forte ridimensionamento i comparti “confezioni” (-16,4%), “legno” (-7,4%), “chimica e plastica“ (-6,1%). In aumento il comparto “alimentare” (+3,0%), “mobili” (+2,9%) e “macchinari “ (+2,2%).
Per quanto riguarda le altre dimensione di indagine, il fatturato delle imprese manifatturiere locali risulta in crescita (+2,3%), così come l’occupazione (+1,4%). Stabili gli ordini esteri (+0,3%), in flessione la domanda interna (-1,7%).

camera commercio di rimini

Risultati della media degli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 mesi precedenti
Su base annuale (media degli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 mesi precedenti), gli indicatori confermano il passaggio in terreno negativo della produzione (-0,8%) e il rallentamento del fatturato (+1,9%). La percentuale media dei ricavi generati all’estero (per esportazioni) si è attestata al 27,6% del fatturato complessivo. La domanda interna ha segnato un incremento pari all’1,4% (con un trend in rallentamento) e quella estera del 2,9% (trend in rallentamento). La dinamica occupazionale degli ultimi 12 mesi è risultata tendenzialmente positiva (+1,6%).
La dinamica produttiva si conferma negativa per il comparto “calzature” (-9,7%), “confezioni” (-8,1%), alimentare (-1,5%) e “chimica e plastica” (-1,1%); positiva per “macchinari” (+3,5%), “mobili” (+3,5%) e “prodotti in metallo” (+0,5%).
Dal punto di vista territoriale, la produzione manifatturiera si è ridotta nel comprensorio cesenate (-1,5%), mentre risulta invariata in quello di Forlì (0,0%).

Per le imprese manifatturiere della provincia di Rimini (da 10 addetti in poi) si evidenzia una frenata della produzione (la cui dinamica entra in terreno negativo) e un rallentamento delle altre variabili congiunturali.

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