Imprese Forlì-Cesena-Rimini, al 3° trimestre 2020 resistono in situazione estremamente grave

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cdc di forli

(Sesto Potere) – Forlì – 31 ottobre 2020 – Al 30 settembre 2020 nel sistema aggregato Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) si contano 81.314 imprese registrate (sedi), di cui 70.665 attive. In provincia di Forlì-Cesena si contano 41.834 imprese registrate, delle quali 36.456 attive. E in provincia di Rimini si contano 39.480 imprese registrate, delle quali 34.209 attive. Le localizzazioni (sedi di impresa e unità locali) registrate sono 99.597, di cui 88.328 quelle attive (-0,4% rispetto al medesimo periodo del 2019). L’imprenditorialità si conferma diffusa: 96 imprese attive ogni 1.000 abitanti (89 imprese a livello regionale e 85 a livello nazionale).

camera commercio di rimini

Nel corso del terzo trimestre del 2020 nell’aggregato Romagna si sono verificate 812 iscrizioni e 727 cancellazioni (al netto di quelle d’ufficio), per un saldo positivo di 85 unità (nel medesimo trimestre del 2019 il saldo fu pari a +25); il tasso di crescita trimestrale delle imprese registrate risulta pertanto pari a +0,10%, inferiore al dato regionale (+0,21%) e nazionale (+0,39%).

Nel confronto tendenziale con il 30/09/2019 si riscontra una diminuzione delle imprese attive pari allo 0,6%, analogamente alla dinamica della regione Emilia-Romagna (-0,7%), mentre a livello nazionale si apprezza ancora una situazione di stabilità.

Per quel che riguarda i settori economici, i principali risultano, nell’ordine: Commercio (23,5% sul totale delle imprese attive), in calo dell’1,2%, Costruzioni (14,8%), stabile, Agricoltura (12,5%), in flessione dell’1,8%. Alloggio e ristorazione (10,6%) in calo dell’1,3%; Industria manifatturiera (8,5%) in flessione del 2,1%, mentre le Attività immobiliari (8,0%) sono in aumento (+1,4%).
Si segnala la flessione per le “Altre attività di servizio” (4,7% l’incidenza, -0,4% la dinamica) e per “Trasporto e magazzinaggio” (3,2% l’incidenza, -3,6% la dinamica), mentre nel comparto delle “Attività professionali, scientifiche e tecniche” (incidenza del 3,6%) le imprese attive sono in aumento in termini tendenziali (+3,7%).
Per quanto concerne la natura giuridica, più della metà delle imprese attive (il 54,8%) risulta costituita come ditta individuale; seguono le società di persone (22,9%) e le società di capitale (20,0%), unica forma giuridica in aumento (+2,8%), come si riscontra negli altri territori di riferimento (Emilia-Romagna e Italia).
Le imprese artigiane attive sono pari al 30,1% del totale e in flessione dell’1,0% in termini tendenziali.

zambianchi

Questi, in sintesi, i dati Infocamere-Movimprese, elaborati dall’Ufficio Informazione economica della Camera di commercio della Romagna.

“I dati relativi all’andamento del terzo trimestre 2020 fotografano e confermano, ancora una volta, la capacità del nostro sistema imprenditoriale di resistere a una situazione di straordinaria gravità. Rispetto ai primi due trimestri del 2020, più fortemente segnati dall’emergenza sanitaria, il trimestre estivo ha fatto registrare valori lievemente positivi in alcuni settori. Certamente si tratta di una buona notizia, anche se i dati legati all’andamento della pandemia di queste ultime settimane ci fanno capire che la guardia va tenuta ancora più alta, perché abbiamo di fronte un periodo segnato da ulteriori pesantissime difficoltà. – commenta Alberto Zambianchi, Presidente della Camera di commercio della Romagna –. Confermo, nuovamente, l’impegno della Camera di commercio della Romagna e di tutto il Sistema Camerale, per affiancare e sostenere le imprese, come sempre e – ancora di più – in questa situazione, mai vista prima e, quindi, straordinariamente complessa e difficile. Desidero, infine, inviare un messaggio di incoraggiamento e ringraziare, in modo non formale, le Associazioni di categoria, le nostre imprenditrici e i nostri imprenditori che, seppure colpiti duramente, non si arrendono e continuano a lavorare, cercando soluzioni e strategie per superare anche queste avversità. La Camera è al loro fianco”.