(Sesto Potere) – Forlì – 5 gennaio 2022 – “È un inizio anno dal sapore amaro per i lavoratori dell’Italcanditi. L’azienda del Mugello ha annunciato alla fine di dicembre 2021 di voler chiudere lo stabilimento di Marradi lasciando di fatto senza lavoro una decina di lavoratori a tempo indeterminato e una novantina di personale stagionale. L’azienda ha deciso di trasferirsi a Bergamo senza nessun reale motivo economico”: a segnalare il caso sono Simona Vietina (nella foto in alto) e Stefano Mugnai, deputati di Coraggio Italia.

Istituzione, Consiglio regionale della Toscana
Stefano Mugnai

Il fatturato della Italcanditi è  florido, 8,7 miliardi di euro, anche grazie al contribuito dei lavoratori – tra cui moltissime donne.

“A sole nove persone assunte a tempo indeterminato sarà offerta la possibilità di un trasferimento a Pedrengo (BG), mentre non appare chiaro il futuro della maggioranza dei lavoratori stagionali. Ad essere penalizzati da questo immotivato trasferimento non saranno solo i lavoratori dell’azienda ma anche le comunità a cui quelle persone appartengono. Perché verrà meno l’indotto di un territorio, Marradi, che dal 1984 a oggi si è sempre specializzato nella produzione e lavorazione dei marroni”: continuano Simona Vietina e Stefano Mugnai.

I due deputati di Coraggio Italia con queste premesse hanno chiesto al ministro del lavoro e delle politiche sociali  Andrea Orlando di: “intervenire con rapidità per evitare la chiusura dell’azienda” con conseguente “impoverimento di un territorio che ha contribuito al successo di un prodotto made in Italy nel mondo”: concludono Simona Vietina e Stefano Mugnai.