(Sesto Potere) – Cesena – 1 aprile – Anche le storie d’impresa e di valore artigiano del territorio cesenate entrano di diritto nella nuova piattaforma digitale sviluppata dalla Fondazione Manlio Germozzi sulla base del progetto culturale di Confartigianato teso a valorizzare il ruolo centrale dell’artigianato nel Paese, non solo a livello economico, ma anche sociale e culturale, appena approdata sul web.

“Spirito Artigiano – sottolinea il Gruppo di Presidenza Confartigianato Cesena (nella foto in alto) – è sorto per creare un luogo di riflessione, di condivisione e di confronto sulla cultura dell’artigianato. Un luogo virtuale, un magazine digitale, un’agorà contemporanea in cui produrre pensiero sul presente e futuro del lavoro artigiano, sulla sua complessità e bellezza, sui valori che esso esprime, ben oltre il significato puramente economico.

Si parlerà di valore artigiano – prosegue – e si cercherà di prendere la guida di un dibattito culturale che accompagni la trasformazione dell’essere artigiani oggi. E del Paese. Un sito innovativo, dall’approccio molto editoriale, colloca la piattaforma nel solco della grande tradizione dei magazine anglosassoni, puntando all’uso di grandi illustrazioni realizzate ad hoc per la notizia di apertura che cambierà con cadenza quindicinale. L’articolazione dei contenuti è affidata a un sistema di tag che permette di leggere trasversalmente i temi delle notizie collegando opinioni, ricerche, discussioni, articoli di rassegna stampa, storie di imprenditori, libri, webinar e approfondimenti redatti da firme del mondo accademico e del giornalismo”.

La piattaforma è stata presentata in occasione della Giornata del Valore artigiano, promossa da Confartigianato lo scorso 19 marzo per celebrare l’identità e l’orgoglio dell’Italia artigiana.

“Abbiamo voluto denominarla ‘Spirito Artigiano’ – prosegue il Gruppo di Presidenza di Confartigianato Cesena – perché la parola spirito richiama una forza di popolo, di persone e di imprese che sono legate e tenute insieme dallo spirito artigiano, il quale esprime la vocazione originaria incline alla creatività e all’amore per la bellezza. Si tratterà di una vetrina importante anche per le esperienze d’impresa e di valore artigiano che pullulano nel territorio cesenate, con non certo pochi  felici ricambi generazionali e altrettanti processi di transizione digitale ed ecologica nel versante dell’innovazione”.