(Sesto Potere) – Bologna – 26 novembre 2022 – Al 30 settembre 2022 le imprese artigiane registrate in Emilia-Romagna sono 124.189, pari a 963 in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-0,8%), interrompendo la dinamica positiva degli ultimi 4 trimestri e segnando un nuovo minimo storico di imprese dell’artigianato.

I dati sulla nati-mortalità delle imprese mostrano un numero di iscrizioni stabili a fronte di un lieve incremento delle cessazioni di imprese.

artigianato

Nel terzo trimestre 2022 le cessazioni non d’ufficio del comparto artigiano sono 1.499, 184 in più rispetto al terzo trimestre 2021, a fronte di 1.744 iscrizioni, 17 in meno rispetto ad un anno fa, determinando un saldo tra iscrizioni e cessazioni positivo di 245 unità.

Il tasso di crescita che ne risulta è pari a +0,20% in linea con il tasso delle imprese totali (+0,21%) e lievemente superiore al dato medio nazionale per l’artigianato (+0,16%).

A livello provinciale il tasso di crescita del comparto dell’artigianato risulta avere performance migliori della media regionale a Reggio Emilia (+0,38%), Bologna (+0,29%), Modena (+0,28%) e Ferrara (+0,23%).

A livello provinciale migliori performance delle iscrizioni al terzo trimestre 2022 rispetto al corrispondente del 2021 le rileviamo per Bologna (+13,3%) e Ferrara (+11,0%) mentre rispetto al terzo trimestre del 2019 rileviamo riduzioni più insistenti del numero di nuove imprese a Parma (-29,5%) e Bologna (-16,9%).

Scarica la Nota demografica imprese artigiane Emilia-Romagna terzo trimestre 2022