(Sesto Potere) – Forlì – 2 dicembre 2021 – Nel territorio della Camera di Commercio della Romagna (che include Forlì-Cesena e Rimini, ma non Ravenna) a fine novembre, si registra un incremento delle start-up innovative, pari alla variazione regionale e inferiore a quella nazionale. Dopo le difficoltà incontrate nei momenti più critici della pandemia, che ne aveva decretato un calo, torna a crescere tale tipologia di impresa, fondamentale motore per lo sviluppo economico e serbatoio di innovazione. Nel dettaglio, ben tre imprese su quattro operano nel macrosettore dei Servizi, in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Start-up innovative nell’area Romagna – Forlì-Cesena e Rimini

Al 29 novembre 2021 le start-up innovative del territorio di Forlì-Cesena e Rimini sono 163 e operano principalmente nel macrosettore dei servizi (121 unità) e nell’industria/artigianato (31 unità); in termini di variazione annua, si registra un incremento dell’11,6% (da 146 unità del 30/11/20 a 163 unità del 29/11/21), simile a quello regionale (+11,7%) ma inferiore alla variazione nazionale (+19,0%).

L’area di FC-RN si inserisce in un contesto regionale ad alta diffusione di start-up, con il 7,6% del totale nazionale che ha sede in Emilia-Romagna (quinta posizione, dopo Lombardia, Lazio, Campania e Veneto). Le province emiliano-romagnole con più elevata presenza di start-up innovative sono Bologna con 340 (pari al 32,0% regionale) e Modena con 160 (15,1%); le presenze più basse, invece, si registrano a Piacenza con 55 start-up (5,2%) e a Ferrara con 53 (5,0%).

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Start-up innovative in provincia di Forlì-Cesena

Le start-up innovative con sede in provincia di Forlì-Cesena risultano 63, pari al 5,9% del totale regionale (settima posizione davanti a Piacenza e Ferrara); il confronto annuo rileva un sensibile incremento, pari al 18,9% (da 53 unità del 30/11/20 a 63 unità del 29/11/21), superiore alla variazione positiva che si registra in Emilia-Romagna (+11,7%) e in linea con quella dell’Italia (+19,0%).

Il 74,6% delle start-up innovative provinciali opera nel macrosettore dei Servizi (47 unità), di cui il 47,6% nei servizi digitali e informatici (30), il 19,0% nell’Industria/Artigianato (12 unità), il 4,8% nel Commercio (3) e l’1,6% in Agricoltura (1); rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si rileva un deciso aumento delle imprese nei Servizi (+10 unità), un lieve calo nell’Industria/Artigianato (-1 unità) e una stabilità nel Commercio.

Delle 63 start-up, 13 sono gestite da giovani (under 35), 3 da donne e 1 da stranieri; 12 imprese, inoltre, sono in possesso di brevetti mentre 6 sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico. A livello territoriale, infine, 29 start-up hanno sede nel comune di Cesena, 10 in quello di Forlì, 4 a Gatteo e 4 a Savignano sul Rubicone.

Start-up innovative in provincia di Rimini

Le start-up innovative con sede in provincia di Rimini risultano 100, pari al 9,4% del totale regionale (quinta posto dopo Bologna, Modena, Parma e Reggio Emilia); il confronto annuo rileva un deciso incremento, pari al 7,5% (da 93 unità del 30/11/20 a 100 unità del 29/11/21), inferiore, comunque, alla variazione positiva che si registra in Emilia-Romagna (+11,7%) e in Italia (+19,0%).

Il 74,0% delle start-up innovative provinciali opera nel macrosettore dei Servizi (74 unità), di cui il 44,0% nei servizi digitali e informatici (44), il 19,0% nell’Industria/Artigianato (19 unità), il 5,0% nel Commercio (5) e il 2,0% nel Turismo (2); rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si rilevano aumenti nei Servizi (+3 unità), nell’Industria/Artigianato (+2 unità) e nel Commercio (+3 unità), mentre una lieve diminuzione caratterizza il Turismo (-1 unità).

Delle 100 start-up, 11 sono gestite da giovani (under 35), 14 da donne e 5 da stranieri; 21 imprese, inoltre, sono in possesso di brevetti mentre 7 sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico. A livello territoriale, infine, 55 start-up hanno sede nel comune di Rimini, 12 in quello di Riccione, 11 a Santarcangelo di Romagna e 6 a Cattolica.