Immigrazione, 2018 anno record per l’Italia

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(Sesto Potere) – Bruxelles – 6 novembre 2020 – Nel 2019 ci sono state 714.200 richieste di protezione internazionale nell’UE (più Norvegia e Svizzera), 13% in più rispetto al 2018 (634.700 richieste). Nel 2017 ce ne sono state 728.470 e nel 2016 1,3 milioni. Nel 2019 i paesi europei hanno offerto protezione a 295.800 richiedenti asilo. Nel 2018 lo statuto di protezione era stato riconosciuto a 333.400 richiedenti asilo, 40% in meno rispetto al 2017 (533.000). Nel 2018 le maggiori domande di richiesta d’asilo sono state presentate in Germania, Francia, Grecia ed Italia (con 59.950 richieste, e 189.243 rifugiati in fuga dai loro Paesi d’origine).

tabella Parlamento Ue su richiedenti asilo

Quasi un rifugiato su tre proviene dalla Siria (27%). Gli altri due paesi da cui proviene il maggior numero di rifugiati sono l’Afghanistan (14%) e il Venezuela (13%). Nel 2019 il numero di rifugiati venezuelani è stato quasi 40 volte superiore rispetto al 2018. Il 71% dei 78.600 rifugiati siriani hanno ottenuto la protezione internazionale nell’UE in Germania.

Questo emerge da un ultimo rapporto statistico elaborato dal Parlamento Europeo su richiedenti asilo e immigrazione.

La situazione nel Mediterraneo
L’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera raccoglie i dati sugli attraversamenti illegali delle frontiere esterne dell’UE registrate dalle autorità nazionali. Nel 2015 e nel 2016 sono stati rilevati oltre 2,3 milioni di attraversamenti illegali delle frontiere.
Nel 2019 il numero totale degli attraversamenti illegali è sceso a 141.846, il livello più basso dal 2013. Si tratta di una riduzione del 5% rispetto al 2018.
È possibile attraversare un confine più di una volta, quindi il numero effettivo di persone che arrivano in Europa risulta inferiore al numero degli attraversamenti. Gli stati membri si sono comunque trovati in una situazione di grande pressione.

Alcuni migranti vengono fermati e respinti al confine. Nel 2019 sono state respinte 735.835 persone alle frontiere esterne dell’UE. Nella prima parte del 2020 quasi 23.288 persone hanno rischiato la vita cercando di raggiungere l’Europa via mare. Circa 248 persone hanno perso la vita in mare. Nel 2019 sono state più di 120.000 le persone che hanno cercato di raggiungere l’Europa via mare. Nel 2015 sono state più di un milione. Rimane alto il numero di coloro che sono morti durante le traversate: 1.319 i morti o dispersi nel 2019, 2.277 nel 2018, 3.139 nel 2017.

Migranti illegali nell’UE
Nel 2015 sono state rilevate 2,2 milioni di persone illegalmente presenti nell’UE. Nel 2019 il loro numero è sceso a circa 650.000.

Cosa ne pensano i cittadini europei
Secondo i risultati di un sondaggio Eurobarometro pubblicato a maggio 2018, il 72% dei cittadini vuole che l’UE intervenga di più in materia di immigrazione.
Il sondaggio Eurobarometro pubblicato a giugno 2019 indicava l’immigrazione come il quinto tema in ordine di importanza a influenzare le decisioni elettorali degli europei a maggio 2019 (il 34% degli elettori ha votato pensando all’immigrazione.