Immigrato africano violento in famiglia e specializzato in truffe: rimpatriato

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(Sesto Potere) – Forlì – 13 novembre 2019 – All’esito di mirati controlli alle strutture ricettive del territorio, la questura di Forlì ha rintracciato uno straniero , originario del Burkina Faso, ben conosciuto alle forze dell’Ordine. Lo straniero, presente in Italia fin dal 1998 e raggiunto da moglie e figli nel 2006, era titolare di un permesso di soggiorno a tempo illimitato, revocatogli definitivamente nel 2012, a seguito di numerosi reati commessi in ambito familiare.

L’uomo  era stato infatti più volte protagonista di episodi di violenza contro la moglie ed i figli minorenni, che ne avevano determinato l’allontanamento dalla casa coniugale, fatti che avevano trovato ampio risalto sulla stampa locale e generato allarme sociale nella popolazione.  , Allontanato dalle figlie, dal Tribunale per i Minorenni, che per la loro salvaguardia erano state affidate ai Servizi Sociali, lo straniero nel 2013 aveva tentato la via della protezione internazionale, presentando una richiesta asilo presso la Commissione territoriale di Forlì, successivamente rigettata nel 2015.

Il cittadino burkinabe tuttavia aveva continuato a permanere sul territorio nazionale irregolarmente, commettendo dal 2012 ad oggi, reiterati reati contro il patrimonio, (truffa, rapina e riciclaggio) e reati conto la persona (minacce, lesioni personali aggravate, violenza privata). E  negli ultimi tempi, si era specializzato nelle truffe on-line a danni di privati.

Alla fine, dopo la convalida dell’ espulsione da parte del Giudice di Pace, che ha ritenuto fondate le esigenze di ordine e sicurezza pubblica, in ragione dei gravi precedenti penali, il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Forlì Cesena, ha eseguito, con accompagnamento immediato alla frontiera di Bologna, il provvedimento di rimpatrio emesso nei confronti dello straniero.

 

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