(Sesto Potere) – Ravenna – 25 ottobre 2022 – I fenomeni di illegalità diffusa e di degrado urbano, che destano sovente una percezione di insicurezza, hanno condotto a valutare l’utilità di procedere alla formalizzazione del Protocollo di Intesa per il controllo di vicinato. Accordo che mira a valorizzare l’impegno dei cittadini volto a prevenire il verificarsi di fenomeni di microcriminalità, in modo particolare dei reati predatori, attraverso la proficua collaborazione con le Forze di polizia.

In questa prospettiva, è stato sottoscritto giovedì al Palazzo del Governo di Ravenna il Protocollo per il Controllo di Vicinato tra il Prefetto di Ravenna Castrese De Rosa, il Presidente dell’Unione dei Comuni della Romagna Faentina Massimo Isola, Sindaco di Faenza, e i Sindaci di Brisighella Massimiliano Pederzoli, Casola Valsenio Giorgio Sagrini, Castel Bolognese Luca Della Godenza, Riolo Terme Federica Malavolti e Solarolo Stefano Briccolani.

Un Patto di grande importanza, a riprova di una sempre più stretta sinergia, che ha visto nella circostanza anche la partecipazione del Questore di Ravenna Maria Rita Giuseppina Stellino, del Comandante Provinciale dei Carabinieri Marco De Donno e del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Andrea Mercatili.

L’Accordo sul Controllo di Vicinato si prefigge un triplice obiettivo: tessere relazioni e legami che creano coesione sociale ed evitino l’isolamento delle persone, favorire la formazione dei cittadini tesa a prevenire l’insorgenza di vulnerabilità ambientali e comportamentali e, infine, coordinare l’azione partecipata dei cittadini con le Forze di polizia per promuovere segnalazioni qualificate ed efficaci.

“La sicurezza – ha ricordato il Prefetto De Rosa – nelle sue diverse declinazioni – pubblica, urbana e sociale – rientra tra le priorità della nostra funzione istituzionale a supporto dell’impegno profuso dai Sindaci a livello locale per la prevenzione e il superamento di situazioni di degrado e disagio sociale che incidono sulla sicurezza, anche percepita, dei cittadini. La normativa vigente consente al Prefetto e ai Sindaci di individuare interventi per la sicurezza urbana allo scopo di fornire ai cittadini risposte coerenti e unitarie, mediante un rafforzamento del rapporto collaborativo tra Stato ed Autonomie Locali nel quadro della sicurezza integrata. L”obiettivo è di valorizzare il controllo sociale, incrementare il livello di consapevolezza dei cittadini, promuovere forme di sicurezza partecipata e di vicinato solidale per favorire la coesione sociale”.

Il Presidente dell’Unione dei Comuni della Romagna Faentina ha espresso il proprio apprezzamento per la costante attenzione dimostrata dalla Prefettura e dalle Forze dell’Ordine nei confronti delle Amministrazioni Locali dell’Unione e delle esigenze del territorio, sottolineando l’importanza della collaborazione sinergica messa in campo attraverso il Protocollo, che ha acceso i riflettori sull’importanza di favorire una sempre maggiore implementazione della collaborazione tra Istituzioni statali, Amministrazioni locali e società civile, al fine di accrescere i livelli di sicurezza, avvalendosi di ogni possibile forma di impegno dei cittadini.
 
“La complessità dei problemi di governo di questi 6 territori comunali, con una popolazione complessiva di circa 90.000 abitanti, richiede – ha concluso il Prefetto De Rosa – un nuovo modello gestionale in grado di affiancare, agli interventi delle Forze dell’ordine, iniziative e forme di cittadinanza attiva e partecipazione diretta dei cittadini ispirate alla tutela del bene comune. Per questo ringrazio i Sindaci dell’Unione per la sensibilità che hanno dimostrato. Questo Accordo esalta lo spirito di leale collaborazione e di concertazione tra i diversi livelli di governo del Territorio”.