Il racconto del 25 aprile a: Bologna, Rimini, Ravenna, Cesena e Forlì

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(Sesto Potere) – Bologna – 25 aprile 2020 – Settantacinque anni fa la liberazione dell’Italia dal nazifascismo. A Bologna le finestre di Palazzo d’Accursio sono state addobbate con i ventiquattro stendardi delle brigate partigiane messe a disposizione da Anpi Bologna. Alle 10 in Piazza Nettuno il sindaco Virginio Merola ha deposto una corona al Sacrario dei Caduti Partigiani.

25 aprile a Bologna

Dopo il discorso del Sindaco Virginio Merola è intervenuta la Presidente dell’ANPI provinciale Anna Cocchi e la Vice presidente della Regione Emilia-Romagna Elly Schlein, era presente il civico gonfalone. Al termine della commemorazione Paolo Fresu ha intonato “Bella ciao” con il suo flicorno. La cerimonia è stata trasmessa in diretta sulla pagina Facebook del Comune di Bologna

A Forlì la situazione di emergenza dovuta all’epidemia coronavirus ha reso impossibile organizzare la Cerimonia solenne in Piazza Saffi, si è deciso pertanto di celebrare l’anniversario della Liberazione dal nazifascismo in forma ristretta – con filmato pubblicato sulla pagina facebook del sindaco Gian Luca Zattini e del Comune di Forlì.

25 aprile a Forlì

E poi ampio spazio al lavoro svolto dagli studenti che hanno partecipato numerosi ai concorsi del Comune con i documenti visibili sul sito 25aprile2020.comune.forli.fc.it. In mattinata s’è svolta anche una videoconferenza in diretta fra il Sindaco Zattini, l’Assessore alle politiche educative Paola Casara, la ragazza vincitrice del concorso grafico per il manifesto Emma Ceredi (Classe 3F della Scuola media “Zangheri”, Istituto Comprensivo n.7), dirigenti, insegnanti, studenti.

La vincitrice del concorso per il manifesto è Emma Ceredi della Classe 3F, Scuola media Zangheri. Le due Menzioni Speciali sono andate a Lorenzo Esposito (Classe 3B dell’Istituto Professionale Roberto Ruffilli) e alla Classe 3C della Scuola Media Mercuriale. Visto la bellezza di tutte le opere il Comune ha deciso di premiare lo straordinario impegno dimostrato riconoscendo a tutte le Scuole partecipanti un premio speciale di alto riconoscimento.

25 aprile a Rimini

“È il 25 aprile che non avremmo mai voluto perché per la prima volta in 75 anni non ci vede scendere in piazza, riempire insieme le bellissime piazze d’Italia, a onorare persone e a diffondere un messaggio collettivo di libertà. – ha detto il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi che col Prefetto Alessandra Camporota questa mattina, a nome della comunità riminese ha reso omaggio, in occasione del 75° anniversario della Liberazione d’Italia, a tutti i caduti della seconda Guerra mondiale e della Resistenza con la deposizione di corone d’alloro prima al Monumento alla Resistenza di parco Cervi dei Caduti e poi al Monumento ai Caduti per la Libertà di piazza Tre Martiri -.”

Un momento solenne, che ha visto Sindaco di Rimini, Prefetto e la rappresentante di Anpi sostare commossi davanti ai luoghi che perennemente ricordano il sacrificio fatto di lutti e privazioni a cui tutta la popolazione fu sottoposta in quegli anni terribili, che si è concluso sulle note dell’Inno nazionale della tromba  di Stefano Serafini prima e di Bella Ciao suonata con uno struggente arrangiamento originale elaborato per l’occasione dai musicisti Federico Mecozzi al violino, Stefano Zambardino, alla fisarmonica, Massimo Marches alla chitarra che ha riempito di commozione una surreale piazza Tre Martiri quasi deserta.

25 aprile a Ravenna

Anche a Ravenna il sindaco Michele De Pascale ha celebrato in piazza del Popolo un 25 aprile come non se ne sono mai visti, a causa delle misure di contrasto della diffusione del Coronavirus, ma non per questo meno sentito e partecipato, anche se a distanza. Una cerimonia condensata in un video videoracconto pubblicato nella pagina Facebook del sindaco.

Sempre on line il Comune di Ravenna , in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza, proporrà fin dalle 9 del mattino e per tutta la giornata sulle pagine facebook del Comune stesso e del sindaco Michele de Pascale, una “Maratona della Resistenza”, con video, parole, musica e racconti, accompagnati da immagini d’epoca e spezzoni di film sulla Resistenza in un percorso di narrazioni e ricordi, sulle musiche di Brigata Garibaldi Big Band e Radici nel cemento.

25 aprile a Cesena

Anche a Cesena il sindaco Enzo Lattuca ha partecipato alle celebrazioni organizzate al Monumento ai Caduti per la Resistenza per le celebrazioni della Festa della Liberazione che era possibile seguire in diretta sulla sua pagina Facebook e in quella del Comune di Cesena.

A seguire sulla pagina Facebook del Comune e sul canale Youtube CesenaWebTv il professore Alberto Gagliardo dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Forlì-Cesena ha condotto un tour virtuale lungo i percorsi della resistenza delineati sul portale ResistenzaMaAPPe.it. Nello specifico,un racconto incentrato sulla lotta al fascismo mossa a Cesena e nel Cesenate dai partiti Repubblicano e Socialista (poi anche Comunista).

Sarà poi il recital di ERT Fondazione a chiudere il programma delle celebrazioni. Pensato in collaborazione con l’Istituto Storico Parri Emilia-Romagna, ERT per il 25 aprile presenta una programmazione speciale che coinvolgerà i Comuni di Vignola, Castelfranco, Cesena, Bologna e Modena. Cinque appuntamenti – curati dalle attrici e dagli attori della Compagnia permanente di ERT e incentrati su cinque diversi orizzonti tematici – daranno forma a una riflessione variegata sul tema della Liberazione attraverso letture di documenti concernenti la storia delle nostre comunità, così come di testi letterari, saggistici e poetici, eco delle maggiori voci del panorama intellettuale italiano e internazionale di quegli anni. Storia, Resistenza, Libertà, Ricostruzione, Europa. Questa ideale staffetta farà tappa a Cesena alle 17 quando sulla pagina Facebook del Comune sarà trasmessa una riflessione – sotto forma di recital – alla Libertà, il valore che più di ogni altro ha pervaso quel capitale passaggio della storia italiana. 

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