Il ministro Franceschini ripristina i 25 milioni per il museo dell’Ebraismo di Ferrara

(Sesto Potere) – Ferrara – 9 novembre 2019 – Cancellati dal governo precedente, sono stati ripristinati oggi dal Mibact con 25 milioni di euro i finanziamenti per il  Meis-Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara (nella foto a lato).

Lo ha comunicato con post sulla sua pagina Twitter  il ministro della Cultura,  Dario Franceschini (nella foto in basso), che spiega: “Lo dobbiamo a Liliana Segre, a lei personalmente e a quello che rappresenta. Il MiBACT ha stanziato oggi 25 milioni di euro per il completamento del  Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, recuperando il finanziamento che era stato cancellato l’anno scorso”.

Il Museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah, dedicato alla storia degli ebrei e della Shoah in Italia, si trova a Ferrara in Via Piangipane 81, adiacente all’antica cinta muraria rinascimentale, nel tratto dei Rampari di San Paolo. Tale edificio, sino al 1992, era utilizzato in parte come carcere cittadino.

I soldi stanziati oggi dal governo a cui si riferiva Franceschini  saranno utilizzati  per il completamento dell’opera che  prevede la realizzazione a Ferrara di un polo culturale per testimoniare le vicende che caratterizzano la bimillenaria esperienza ebraica in Italia.

Oltre alla Palazzina di Via Piangipane , utilizzata per uffici e aree espositive, all’edificio restaurato dell’ex carcere , che contiene gli spazi espositivi e amministrativi,  e ai volumi che richiamano i libri della Torà (in cantiere dal 2018), il Meis comprenderà: accoglienza, bookshop, biblioteca, archivio e centro di documentazione, ristorante, auditorium e laboratori didattici.

 

 

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