(Sesto Potere) – Forlì – 23 settembre 2021 – Domani venerdì 24 settembre anche a Forlì come in tantissime piazze d’Italia e di tutto il mondo andrà in scena lo Sciopero Globale per il Clima, organizzato dagli attivisti di Fridays For Future. Il corteo partirà da piazzale della Vittoria alle ore 9.

i ragazzi di Fridays for future

Anche il gruppo consiliare di Forlì e Co. (nella foto in alto i due componenti: Federico Morgagni e Giorgio Calderoni) aderisce all’iniziativa: “Come cittadini prima ancora che come rappresentanti istituzionali intendiamo raccogliere l’appello dei ragazzi di Fridays for future e dare il nostro supporto alle iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza per la buona riuscita di questa importante manifestazione, alla quale naturalmente prenderemo parte. Come sottolineato dai ragazzi di Fridays for future: “il succedersi di eventi catastrofici e fenomeni atmosferici estremi rende evidente a tutti gli effetti di una crisi climatica sempre più acuta e il suo impatto sulla vita quotidiana”. E’ necessario pertanto che siano adottate subito tutte le misure utili a contenere le emissioni e portare avanti in maniera incisiva la transizione verso un modello socio-economico sostenibile e a basso impatto, fermando un processo degenerativo avviato verso un punto di non ritorno. Per perseguire questo obiettivo è decisiva la capacità di mobilitazione e pressione dei cittadini e della società civile, ed è altrettanto necessaria una forte assunzione di responsabilità della politica, anche locale, che deve coi fatti dimostrare una chiara volontà di porre al centro dell’azione di governo il tema del contrasto al cambiamento climatico e della costruzione di un nuovo e diverso modello di sviluppo”.

“Ciò significa impegnarsi su temi come la promozione di forme di mobilità a basso impatto; l’adozione di nuovi modelli abitativi; la pianificazione urbanistica orientata verso il “consumo di suolo zero” e il recupero e la rigenerazione; l’abbandono di schemi di pianificazione commerciale fondati sull’aumento indiscriminato delle superfici di vendita; il sostegno alla transizione da un modello economico lineare ad uno che, assumendo su di sé la responsabilità che deriva della limitatezza delle risorse, supporta azioni per garantire alle materie prime più cicli di vita, in particolare promuovendo la collaborazione fra istituzioni imprese, associazioni e mondo del sapere; il supporto alla transizione del distretto produttivo locale verso nuove tecnologie e forme di energia rinnovabili e decentrate. L’arrivo dei fondi comunitari del Recovery Plan può rappresentare, su molti di questi fronti, l’occasione per una grande svolta anche a Forlì. Tuttavia perché ciò avvenga è necessaria una precisa scelta di indirizzo politico, accompagnata da scelte e azioni coerenti sul versante delle pratiche di governo. Siamo pronti a fare la nostra parte e auspichiamo che anche il Comune assuma questo impegno”: aggiunge il gruppo consiliare di Forlì e Co. che invita tutti i cittadini, le Associazioni, le Istituzioni, le Organizzazioni sociali ed economiche a partecipare alla manifestazione.