Il contributo di Hera alla forestazione urbana di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna

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(Sesto Potere) – Forlì – 19 aprile 2021 – 22 aprile, Giornata Mondiale della Terra: un evento il cui significato sta acquisendo sempre maggiore importanza e che rappresenta un motivo di riflessione sui temi più urgenti per il nostro Pianeta e sul contributo che ognuno di noi, con le sue scelte quotidiane, può dare per contrastare fenomeni come i cambiamenti climatici, capaci di minacciare la nostra stessa esistenza.

Il Gruppo Hera ha fatto propria questa sfida da tempo ed è quotidianamente impegnato in azioni concrete in termini di mitigazione e adattamento; fra le tante, la scelta di energia elettrica rinnovabile per alimentare le proprie attività e le forniture ai clienti, l’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, come la geotermia, i progetti legati alla riforestazione urbana.

Tutte queste iniziative mirano a promuovere l’economia circolare, attraverso il recupero, il riuso e la rigenerazione delle risorse e la neutralità carbonica, puntando su efficienza energetica e bioenergie/gas verde, come biometano e idrogeno.

Nel riminese saranno piantumati 100 alberi

Complessivamente sono circa 3.500 i nuovi alberi destinati a contesti urbani, piantati dal 2014 ad oggi grazie alle iniziative promosse dal Gruppo Hera per sensibilizzare i clienti all’adesione alla bolletta elettronica (“Elimina la bolletta, regala un albero”) e al maggiore ricorso alle stazioni ecologiche.

Anche nel 2020, ad esempio, in diversi comuni è proseguita l’iniziativa “Più alberi in città”, svolta in collaborazione con alcune Amministrazioni, per avviare un progetto di forestazione urbana legata ai conferimenti in stazione ecologica, donando un albero ogni 50 nuovi utenti domestici che hanno portato i propri rifiuti a questi impianti.  Fra questi Comuni c’è quello di Rimini dove, nell’arco del 2021 saranno piantumati 100 alberi nel Parco Marecchia.
‘Più alberi in città’ ha molteplici aspetti positivi: incentiva i cittadini all’utilizzo delle stazioni ecologiche, è vantaggiosa per l’ambiente e il decoro urbano, perché aiuta a ridurre il fenomeno dell’abbandono di rifiuti, e spesso offre anche un vantaggio economico alle utenze domestiche, poiché i Comuni possono prevedere sconti in bolletta secondo i rifiuti conferiti in queste strutture.
Il progetto “Più alberi in città”, infine, contribuisce al raggiungimento di due dei 17 obiettivi dell’Agenda ONU 2030: ‘Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili’ e ‘Garantire modelli di consumo e produzione sostenibili’.

A Forlì-Cesena 375  alberi

Complessivamente sono 375  gli alberi destinati a contesti urbani, piantati dal 2014 ad oggi nel territorio di Forlì-Cesena grazie alle iniziative promosse dal Gruppo Hera per sensibilizzare i clienti all’adesione alla bolletta elettronica (“Elimina la bolletta, regala un albero”), di cui 100 a Forlì, 120 a Cesena e 55 a Cesenatico.

Nel ravennate 320 alberi

Complessivamente sono 320 gli alberi destinati a contesti urbani, piantati dal 2014 ad oggi nella provincia di Ravenna grazie alle iniziative promosse dal Gruppo Hera per sensibilizzare i clienti all’adesione alla bolletta elettronica (“Elimina la bolletta, regala un albero”), di cui 155 a Ravenna, 55 a Cervia e 50 a Lugo. Inoltre, grazie a questo progetto, i parchi cittadini possono tornare a popolarsi di verde, con benefici sulla biodiversità e sul miglioramento della qualità dell’aria, contribuendo a mitigare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici e del riscaldamento delle città.  
Dietro ogni nuova pianta c’è la decisione di aderire a un progetto vantaggioso per l’ambiente: ogni albero, lo ricordiamo, è in grado di catturare annualmente circa 100 kg di CO2.