Il Calciomercato riparte il 1° settembre dal Grand Hotel di Rimini

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grand hotel rimini

(Sesto Potere) – Rimini – 14 agosto 2020 – Le grandi storie del calcio raccontate da chi le vive e le ha vissute.  Quest’anno il tradizionale appuntamento con il Calciomercato avrà un’anteprima d’eccezione il 1° settembre in Emilia-Romagna, al Grand Hotel di Rimini,  con la serata promossa da Master Group e Adise in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.

grand hotel rimini

In programma l’inaugurazione della mostra “Colpi da maestro: 70 anni di storia del calciomercato (1950-2020)”, curata da Matteo Marani e il contributo artistico di  Lorenzo Bianchi Hoesch: un viaggio inedito tra materiale d’archivio e interviste, in cui  lo sport più amato incontra il costume e la storia dell’Italia dal Dopoguerra a oggi.

Ad aprire la serata un talk show che coinvolgerà alcuni dei protagonisti del Calciomercato.

“Quello di Rimini è uno dei primi grandi appuntamenti di una stagione sportiva che da qui alla fine dell’anno si annuncia straordinaria. Dopo i mesi drammatici dell’emergenza sanitaria, vogliamo ripartire anche nello sport  valorizzando le energie migliori di questa terra, con impegno e tenacia, certi che questo possa  avvenire garantendo allo stesso tempo la necessaria sicurezza”: sottolinea il presidente della Regione Stefano Bonaccini indicando alcuni appuntamenti sportivi in agenda nelle prossime settimane in Emilia-Romagna. 

Oltre all’apertura della sessione estiva del Calciomercato nel cuore della Riviera emiliano-romagnola sono previsti: il Gran Premio dell’Emilia-Romagna di Formula 1 a Imola,  i due MotoGp al circuito ‘Marco Simoncelli’ di Misano Adriatico, passando per il Giro d’Italia  e i campionati italiani cadetti di atletica leggera.

“Sono solo alcuni dei tanti eventi di altissimo livello agonistico grazie ai quali l’ Emilia-Romagna  si conferma sempre più terra di grande sport in campo nazionale e internazionale.  Eventi che ancora una volta accenderanno i riflettori sul nostro territorio, valorizzandolo anche da un punto di vista turistico.”: conclude Bonaccini.

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