Ictus: “medaglia d’oro” alle Stroke Unit del Morgagni-Pierantoni di Forlì e dell’Ospedale Civile di Baggiovara (Modena)

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(Sesto Potere) – Bologna – 8 settembre 2020 – “Medaglia d’oro” alle Stroke Unit dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì e dell’Ospedale Civile di Baggiovara (Modena) per gli alti livelli ottenuti nel trattamento dell’ictus ischemico: i due centrisono stati infatti insigniti dell’ESO (European Stroke Organization) Angels Awards livello Oro.

Ospedale di Forlì

Un riconoscimento che arriva direttamente dalla società europea di riferimento per le patologie cerebrovascolari (ESO, appunto) e da Angels, organizzazione che ha come obiettivo la formazione degli operatori per migliorare il trattamento dell’ictus, costruendo un percorso condiviso il più virtuoso possibile e in grado di ridurre i ritardi, anche minimi, tra il tempo di arrivo in ospedale e la fase di terapia e ricovero. L’iniziativa ha già coinvolto 600 centri ospedalieri in tutt’Europa, allo scopo di realizzare un network di eccellenza nella cura dell’ictus ischemico.

Per la Stroke Unit dell’Ospedale Civile di Baggiovara, l’ESO Angels Awards è una conferma dopo il riconoscimento già ottenuto nel 2018 e 2019; per la Stroke Unit di Forlì – che ha aderito da quest’anno al progetto Angels – si è trattato di un ingresso che ha premiato subito i risultati dell’attività del centro.

Ictus, i dati dell’Emilia-Romagna

Ospedale Civile di Baggiovara

In Emilia-Romagna nel 2019 sono state ricoverate 6.853 persone con ictus ischemico acuto1.239 le trombolisi endovenose (trattamento farmacologico che consente di dissolvere un trombo) effettuate, con una percentuale del 18,1% sui ricoveri, e 593 le trombectomie meccaniche (intervento che rimuove meccanicamente il trombo), con una percentuale pari all’8,7%. I decessi sono stati 512. La mortalità a 30 giorni dalla data di ricovero è pari al 9% dei ricoveri, in linea con la media nazionale.

Cosa fa la Regione  

Impegnata da anni nell’assistenza alle persone colpite da ictus cerebrale, la Regione Emilia-Romagna ha definito la rete dei servizi socio-sanitari per garantire la tempestività della presa in carico attraverso la gestione delle varie fasi: emergenza-urgenza, acuta e post-acuta. Nel 2015 è stata confermata l’organizzazione dell’assistenza secondo il modello Hub & Spoke (reti cliniche integrate) per le discipline e attività di rilievo regionale, fra cui la rete delle neuroscienze e dell’assistenza all’ictus.  

Attualmente in Emilia-Romagna sono 13 le Stroke Unit autorizzate all’erogazione della trombolisi endovenosa (10 nei reparti di Neurologia e in reparti di Medicina); 5 gli ospedali anche sedi di effettuazione della trombectomia meccanica (Azienda ospedaliero-universitaria di Parma, Azienda ospedaliero-universitaria  di Modena, Irccs – Istituto delle Scienze Neurologiche dell’Ausl di Bologna presso l’Ospedale Maggiore di Bologna, Azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara e Ospedale Bufalini di Cesena dell’Ausl della Romagna).

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