Ictus: a Parma interventi e cure tempestive

(Sesto Potere) – Parma – 26 marzo 2019 – Interventi e cure tempestive, trattamenti in strutture dedicate, le Stroke Unit, approccio organizzativo multidisciplinare tra i vari reparti. Questa in sintesi la strategia giusta per affrontare l’ictus. Fondamentale è riconoscere subito i sintomi e garantire interventi rapidi.

ausl parma

Ictus: risparmia tempo e guadagna vita, è il claim della campagna di comunicazione, promossa dall’Associazione Alice Onlus, grazie al contributo di Fondazione Cariparma e presentata il 25 marzo in conferenza stampa al Maggiore dalla stessa Associazione insieme alle Aziende Sanitarie di Parma.

Interventi e cure tempestive, trattamenti in strutture dedicate, le Stroke Unit, approccio organizzativo multidisciplinare tra i vari reparti. Questa in sintesi la strategia giusta per affrontare l’ictus. Fondamentale è riconoscere subito i sintomi e garantire interventi rapidi.

Ictus: risparmia tempo e guadagna vita, è il claim della campagna di comunicazione, promossa dall’Associazione Alice Onlus, grazie al contributo di Fondazione Cariparma e presentata oggi in conferenza stampa al Maggiore dalla stessa Associazione insieme alle Aziende Sanitarie di Parma.

“Grazie al contributo di Fondazione Cariparma, ritorniamo con la campagna di comunicazione per sensibilizzare la popolazione sui sintomi del’Ictus, impostata dall’Agenzia di comunicazione Edicta – spiega Luigi Comelli di Alice, l’Associazione per la Lotta all’ictus cerebrale – Come in passato vogliamo  ribadire l’importanza di chiamare subito il 118 per avviare i percorsi di cura”.

“Ringrazio Alice per aver promosso la comunicazione e Fondazione Cariparma per il  contributo che ha  dato alla realizzazione della campagna di sensibilizzazione – aggiunge Massimo Fabi direttore generale dell’Azienda Ospedaliero- Universitaria di Parma -Campagna di comunicazione che fa leva su un messaggio importante ossia il

ospedale di Parma

fattore tempo, fondamentale per cure efficaci che come Aziende sanitarie mettiamo in moto subito dall’accesso del paziente al Pronto soccorso”.

“La rete provinciale per il trattamento dell’ictus – prosegue Elena Saccenti, direttore generale Azienda Usl – è un positivo esempio di come la collaborazione tra professionisti e tra organizzazioni funzioni. Decisivo in questo sistema è anche il 118, articolato e diffuso su tutto il territorio provinciale. Ancora una volta, l’importanza dell’informazione è strategica: cittadini consapevoli e correttamente informati sono fondamentali per il benessere della collettività.”

“La campagna – precisa Licia Denti responsabile scientifico della campagna di comunicazione  e responsabile della struttura Stroke Care del Maggiore – ha lo scopo di sensibilizzare il pubblico sul tema dell’ictus cerebrale: educarlo a riconoscere i sintomi di esordio e attuare tempestivamente la giusta risposta, che consiste nel ricorso immediato al 118”.

“Questo comportamento  – spiegano  Umberto Scoditti Responsabile programma Stroke Care dell’ospedale Maggiore e Doriana Medici, direttore unità operativa di Neurologia dell’Ospedale di Vaio – permette al paziente di accedere ai servizi di emergenza in tempo utile per beneficiare, quando ne sussista l’indicazione, di trattamenti di provata efficacia, ma tempo-dipendenti”.

Nella provincia di Parma si verificano mediamente 700 ictus ischemici per anno. Oltre il 70% accede al PS con il 118 che è dimostrato essere sicuramente la modalità più efficace per arrivare il prima possibile. Da alcuni anni è possibile trattare efficacemente il paziente colpito da ictus ischemico a condizione che arrivi entro 2-3 ore dall’esordio dei sintomi e che non ci siano specifiche controindicazioni.

La campagna è stata disegnata sulla base di una precedente iniziativa sullo stesso tema, che ha riguardato la nostra comunità: la campagna E.R.O.I (Educazione e Ritardo di Ospedalizzazione per Ictus), progetto di ricerca finanziato dalla Regione Emilia Romagna e realizzato dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma negli anni 2013-2014. In continuità con il progetto E.R.O.I., il messaggio della campagna di comunicazione si sviluppa quest’anno su diversi canali, prevedendo la distribuzione dei contenuti secondo metodi tradizionali (depliant e opuscoli), integrandoli con il web. Questo al fine di assicurare alla campagna un’adeguata penetrazione in tutti gli strati sociali e le categorie di età.

Per tutto il 2019 saranno pubblicati contenuti multimediali sulla pagina Facebook creata esclusivamente per la Campagna Ictusaliceparma: due post al mese, principalmente video, per comunicare l’incidenza dell’ictus e far conoscere a tutti come si manifesta, in modo da poter chiamare subito i soccorsi.

Sarà realizzato anche un sito internet, www.ictusaliceparma.it, che servirà da supporto alla campagna di comunicazione, che raccoglie tutti i contenuti legati all’ictus, con messaggi sulla prevenzione, sulle cause, sulle nuove tecniche utilizzate, sugli aspetti sociali e la relativa riabilitazione. Il materiale cartaceo verrà distribuito per tutto l’anno nelle farmacie, negli ospedali, nelle Case della Salute e nei luoghi di maggiore frequentazione del nostro territorio.

Qui il depliant informativo e il poster

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