I Patriarchi della Natura al Festival del Cinema di Venezia

0
175

(Sesto Potere) – Forlì – 31 agosto 2021 – Il 1° di settembre si apre la Mostra internazionale del cinema di Venezia, un evento culturale e artistico importante pur in questo momento di pandemia.

Nella brochure ufficiale che promuove il festival, grazie ad un accordo tra l’Associazione Patriarchi della natura in Italia, che ha sede in via Fossato Vecchio a Forlì, e Lazio Film Commission, quest’anno sono immortalati i grandi patriarchi arborei del Lazio, come l’olivo di Palombara Sabina, la quercia di Patrica, il cerro di Amatrice e i faggi dei monti Lucretili.

tonino guerra

“Una delle città più belle del mondo è lo scenario perfetto per la cultura cinematografica e da questo anno anche i grandi patriarchi arborei si propongo come palcoscenico ideale per i grandi registi. Già con l’amico e socio onorario dell’Associazione Patriarchi della natura, Tonino Guerra, avevamo pensato ad alcuni grandi alberi come ispirazione per film che potessero avvicinare e sensibilizzare il grande pubblico alle tematiche ambientali, oggi così attuali, visti i cambiamenti climatici in corso”: si legge in una nota dell’ Associazione Patriarchi della natura.

“L’auspicio è che la sensibilità di registi e attori trovi ispirazione dai grandi alberi centenari e millenari, quali chiave di lettura del paesaggio italiano e della sua evoluzione. I nostri giganti della natura sono le piante del futuro capaci di resistere alle ingiurie del tempo, ma sono anche la nostra memoria e hanno storie fantastiche da raccontare, sta a noi saperle ascoltare”: conclude il comunicato dell’ Associazione Patriarchi della natura.