Hub vaccinali per le aziende e operatori del turismo immunizzati in Emilia-Romagna a giugno

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(Sesto Potere) – Bologna – 19 maggio 2021 – Continua in Emilia-Romagna la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni e le persone dai 55 anni in su.

E da lunedì, in Emilia-Romagna anche i 40-49enni, cioè i nati dal 1972 al 1981 compresi, possono registrarsi on line per la somministrazione del vaccino anti Covid collegandosi al sito internet della Regione http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione, lo stesso disponibile per la classe d’età 50-54 (i nati dal 1967 al 1971 compresi).

Alle ore 16.09 sono state somministrate complessivamente 2.247.281 dosi, di queste 18.142 soltanto oggi.
Sul totale, 749.728 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale, di cui 433.674 donne.
Per fascia d’età le somministrazioni hanno riguardato soprattutto gli 80/89enni (543.363) ed i 70/79enni (486.068).

“L’Emilia-Romagna è la prima regione per vaccinazione delle persone anziane, le più a rischio (il 95% dei decessi ha riguardato in Italia persone con più di 60 anni). Stiamo terminando la vaccinazione completa (con doppia dose) degli ultra80enni, così come siamo ben oltre l’80% di prima dose (facendo Astrazeneca la seconda avviene dopo circa tre mesi) per chi ha più di 70 anni e circa il 60% degli over 60. Oltre alla prima dose a 300mila soggetti estremamente vulnerabili, con patologie critiche ai quali qui abbiamo aggiunto i gravemente sovrappeso. Tolte le scorte per i richiami, utilizziamo tutte le dosi disponibili”: a spiegarlo in una nota è il governatore regionale Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.

“Stiamo vaccinando molte altre categorie, cominciato le vaccinazioni per 55-59enni e aperto le iscrizioni per i 50-54enni (i medici di base cominceranno a vaccinarli dai primi di giugno) e i 40-49enni (si comincerà a fine giugno). Così come a giugno apriranno in ogni provincia alcuni hub vaccinali per le aziende e vaccineremo gli operatori del turismo. Vogliamo fare velocemente e bene, ma la priorità restano le persone anziani, gli over60 e i più fragili, fasce che stiamo completando. Con l’obiettivo di vaccinare tutti gli emiliano-romagnoli entro l’estate. Grazie a tutti gli operatori della sanità pubblica regionale, dai direttori delle Asl all’ultimo degli infermieri. Una grande squadra che fa dell’Emilia-Romagna una delle più virtuose in Europa per la qualità della sua sanità pubblica.”: conclude Bonaccini.

Nella classifica delle dosi (almeno una) di vaccino somministrate in rapporto alla popolazione – elaborazione Gedi visual – dopo Liguria, Molise e Marche spicca al quarto posto l’Emilia-Romagna con il 49,12% in un territorio di 4.467.118 abitanti.