Hikikomori, contributi ad hoc per aiutare le famiglie del Distretto Forlivese

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(Sesto Potere) – Forlimpopoli – 8 ottobre 2021 – Il ritiro sociale dei giovani, noto anche con il nome di hikikomori, è un fenomeno purtroppo in aumento anche nel nostro territorio, per cui il Comune di Forlimpopoli, per conto di tutti i 15 comuni del Distretto Forlivese, si è impegnato a definire uno strumento di sostegno alle famiglie dei ragazzi che ne soffrono attraverso la riserva di un fondo di 10.000 euro, nell’ambito delle risorse del Piano di Zona Distrettuale per le azioni di contrasto alla povertà minorile educativa e relazionale, fondo che verrà per l’appunto riservato alla realizzazione di percorsi personalizzati finalizzati al miglioramento dell’inclusione sociale di giovani tra gli 11 ed i 19 anni che si trovano attualmente in condizione di ritiro sociale.

Il progetto ha come obiettivi specifici il miglioramento delle capacità relazionali dei giovani con il mondo degli adulti, il supporto alla conoscenza dei codici socio-culturali in cui viviamo, la facilitazione del processo di socializzazione e integrazione nel gruppo dei pari, l’acquisizione di autonomia adeguata alla propria età, la promozione dell’identità e l’accrescimento dell’autostima, l’intervento sui problemi comportamentali, relazionali, emotivi e/o cognitivi che portano a difficoltà esistenziali.

Sul fronte, invece, delle famiglie, interessate dal fenomeno, gli obiettivi sono l’affiancamento e il sostegno al/ai genitori, lo sviluppo delle capacità di attenzione ai bisogni dell’adolescente, lo sviluppo della funzione genitoriale ed educativa, la promozione delle capacità di governare le relazioni familiari, il sostegno nel raccordo e nella collaborazione con le istituzioni educative.

Sono ammessi a beneficiare delle risorse disponibili le persone residenti nei 15 Comuni del Distretto di Forlì e sono ammesse al contributo le spese per educatori o psicologi che supportino il giovane nella partecipazione diretta ad attività di integrazione sociale, in percorsi per favorire la creazione di una rete relazione e sociale, e che supportino le famiglie nelle attività di supervisione e confronto con gli attori istituzionale.

Le richieste di assegnazione dei contributi vanno redatte sull’apposito modulo di richiesta disponibile sul sito dell’amministrazione comunale (http://www.comune.forlimpopoli.fc.it/…/notizie_fase02…) con allegato il Progetto Personalizzato e il preventivo di spesa redatto dal soggetto che realizzerà l’intervento.

Le richieste possono essere presentate dal 15 ottobre al giorno 15 novembre 2021. Per informazioni è possibile rivolgersi allo sportello sociale del Comune di Forlimpopoli (tel. 0543 749233) ovvero all’assistente sociale di riferimento.

“Siamo davvero orgogliosi – dichiara Elisa Bedei, assessora ai Servizi Sociali, Sanità, Servizi educativi per la prima infanzia di Forlimpopoli – di poter riprendere un percorso iniziato due anni orsono col grande convegno sulla tematica degli hikikomori che ha messo in luce una problematica vera, reale, concreta dei nostri ragazzi. Questo bando, rivolto a tutte le famiglie del distretto, si inserisce in un progetto molto vasto di sostegno per le famiglie che si trovano a vivere una situazione tanto difficile. Speriamo e vogliamo con tutte le nostre forze che sia solo un primo passo verso una grande consapevolezza e una forte presa in carico da parte delle istituzioni tutte. Personalmente devo ringraziare oltre al Distretto che ha approvato la candidatura di Forlimpopoli come capofila, i professionisti e i tecnici coi quali abbiamo collaborato per creare questo bando, anche e soprattutto l’associazione AMA hikikomori aps. L’associazione ha appena un anno, ma sono confluite in essa importanti professionalità e competenze che speriamo di avere al nostro fianco per proseguire sul sentiero che abbiamo intrapreso. Alle famiglie con hikikomori vorrei dire di non sentirsi sole e di non farsi scrupoli a chiedere aiuto. Nel Comune di Forlimpopoli, e penso di poter parlare anche per gli altri Comuni del territorio, troveranno sempre ascolto e tutto l’aiuto possibile”.