Hera, scade il 15 settembre il bando 2021 della Campagna Spreco Zero

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(Sesto Potere) – Rimini – 16 agosto 2021 – C’è tempo fino al 15 settembre 2021 per rispondere al bando della 9^ edizione del premio Vivere a spreco zero, sostenuto anche dal Gruppo Hera, promosso dalla campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero di Last Minute Market, con il patrocinio dei Ministeri dell’Ambiente, degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, del Lavoro e delle Politiche sociali, di ANCI e del World Food Programme Italia.  

Il Premio, diventato ormai un vero e proprio osservatorio di buone pratiche, è rivolto a enti pubblici, imprese, scuole, cittadini e associazioni, e quest’anno prevede 12 differenti categorie: tra queste, la categoria InnovAction, promossa con il Gruppo Hera, premierà i progetti, potenzialmente replicabili, caratterizzati da innovazione digitale e/o tecnologica che abbiano contribuito alla prevenzione/riduzione dello spreco alimentare e alla sensibilizzazione sul tema.

In Italia, secondo l’Osservatorio Waste Watcher International Observatory on Food and Sustainability (su rilevazione Ipsos), nel 2020 in Italia sono finiti nella spazzatura 27 kg di cibo a testa, oltre l’11% in meno rispetto al 2019: vale 6 miliardi e 403 milioni di euro lo spreco alimentare domestico nel Paese, e sfiora il costo di 10 miliardi l’intera filiera dello spreco del cibo in Italia, sommando le perdite in campo e lo spreco nel commercio e distribuzione.

Brochure hera

L’Agenda delle Nazioni Unite ha fissato l’obiettivo nel dimezzamento, entro il 2030, dell’attuale stima globale dello spreco di cibo, che investe l’intera filiera di produzione, commercializzazione e consumo dei prodotti alimentari sul pianeta. 

Tutte le informazioni sul premio si possono trovare sul sito sprecozero.it

Il Gruppo Hera si impegna da tempo sul fronte dell’economia circolare e per questo sostiene il premio Vivere a spreco zero. Tra i numerosi progetti rivolti alla riduzione degli sprechi e portati avanti dalla multiutility, sul fronte alimentare si ricorda CiboAmico per il recupero delle eccedenze alimentari non consumate nelle proprie mense aziendali, che ha permesso in 12 anni di recuperare 110 mila pasti, donati alle onlus del territorio, evitando lo spreco di circa 48 tonnellate di alimenti.  

A Rimini in 12 anni, recuperati oltre 12.000 pasti

È notevole il contributo della mensa Hera di Rimini alla lotta allo spreco alimentare: nei 12 anni di attività d i CiboAmico, è stato possibile recuperare oltre 12.000 pasti, per un valore complessivo che supera i 55.000 euro.

Si è evitato, così, di produrre quasi 6 tonnellate di rifiuti, recuperando cibo fresco, che è andato a buon fine, senza che andassero sprecate anche tutte le risorse utilizzate per confezionarlo