Gruppo Hera: Top Employer per l’11° anno consecutivo

0
94

(Sesto Potere) – Bologna – 30 gennaio 2020 – Il Gruppo Hera , con i suoi 9000 lavoratori , ha ottenuto per l’undicesima volta consecutiva, dall’ente olandese Top Employer Institute, che dal 1991 conduce una ricerca incentrata sugli standard qualitativi in termini di gestione delle risorse umane, il certificato Top Employer – uno dei più prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale del settore – per le strategie di  best practice in termini di welfare, condizioni di lavoro, sviluppo e formazione.

Il rigoroso processo di selezione e certificazione delle aziende si basa su un’analisi di dati e verifiche approfondite che riguardano: investimenti in formazione e sviluppo, politiche di welfare e on-boarding per i neo-assunti, pianificazione dei processi di selezione e carriera, strategie mirate a far crescere i talenti, cultura aziendale e ambiente di lavoro.

Per il Gruppo Hera l’attenzione alle risorse umane è un elemento portante della strategia d’impresa. Per farlo Hera punta su alcune best practice che da tempo ormai la contraddistinguono: tra tutte “Hextra”, il piano integrato di welfare aziendale rivolto a tutti i dipendenti del Gruppo (per un investimento di 4,9 milioni di euro nel 2019), e caratterizzato da una quota di risorse economiche “personalizzabile” da ciascun lavoratore in base alle proprie esigenze, nonché dalla possibilità di convertire parte del premio di risultato in un’ulteriore quota welfare.

Per il miglioramento della qualità e dell’agilità del lavoro, sedi e ambienti di lavoro sono stati resi sempre più confortevoli, funzionali e collaborativi, e già dal 2017 è stato introdotto lo smart working che, dopo una fase sperimentale con risultati positivi e significativi, coinvolge oggi oltre 1500 lavoratori.

Hera, sede

Resta, inoltre, centrale l’impegno per la garanzia delle pari opportunità, per l’inclusione e per la valorizzazione delle diversità, come testimoniato dal recente ingresso nel Bloomberg Gender-Equality Index 2020 e dal “Diversity & Inclusion Index” di Refinitiv (ex Thomson Reuters), nella cui edizione 2019 Hera è risultata la terza azienda in Italia e la 14esima a livello internazionale, nonché prima multiutility in assoluto.

Hera si conferma, infine, ai primi posti tra le aziende italiane che investono sullo sviluppo personale e professionale dei propri dipendenti con quasi 29 ore di formazione pro capite all’anno, ben al di sopra alla media nazionale del settore, pari a circa 250 mila ore erogate complessivamente, grazie a un investimento di 1,7 milioni di euro.

Hera intende anche promuovere tra i propri lavoratori digitalizzazione e nuove competenze, per sviluppare un know-how tecnologico e tecnico capace di accompagnare e sostenere la crescita e la complessità raggiunta dal Gruppo. In questo ambito, è fondamentale il ruolo svolto da Heracademy, la corporate university che permette alla multiutility di dialogare con le aziende e le principali istituzioni del territorio.

“Ricevere questa certificazione per l’undicesimo anno consecutivo è la dimostrazione della validità del percorso intrapreso – ha dichiarato il Presidente Esecutivo di Hera Tomaso Tommasi di Vignano –. Ma non per questo pensiamo sia abbastanza. Ai nostri dipendenti, infatti, vogliamo continuare a dedicare risorse importanti in termini di sviluppo, benessere e formazione”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here