(Sesto Potere) – Cesena – 11 ottobre 2021 – Il 15 ottobre si avvicina e anche sul territorio cesenate il rischio è quello di farsi trovare impreparati davanti all’aumento della richiesta di tamponi Covid. Da quella data, infatti, scatterà l’obbligo di Green Pass per poter lavorare.

“L’Amministrazione Comunale di Cesena dovrebbe farsi parte attiva per organizzare al meglio, con il coinvolgimento di farmacie e centri medici, la disponibilità di tamponi antigenici rapidi nasali. Ciò anche organizzando, se utile a dare risposte adeguate alle tante richieste, gazebo dislocati in città nei quali poter fare i tamponi rapidi per dare ai cittadini più possibilità. Inoltre, come fatto nella vicina Riccione dal sindaco Renata Tosi, si potrebbe promuovere un accordo territoriale per avere prezzi calmierati. Un tema importante che vede Fratelli d’Italia già impegnata nella vicina città di Forlì, in cui governa il centro destra.

Caputo e i ragazzi di G.N.

La proposta arriva da Alice Buonguerrieri (nella foto in alto, ndr) e Andrea Caputo (nella foto a lato, ndr), rispettivamente vice commissario provinciale e commissario comunale a Cesena di Fratelli d’Italia, e commissario provinciale di Gioventù Nazionale.

“Mentre prosegue la campagna vaccinale – precisano i due – e finché non si supera il Green Pass, uno strumento che per noi si pone tra l’inutile e il dannoso, per non rischiare un corto circuito nelle imprese sarebbe, poi, opportuno allungare la validità del tampone rapido da 48 a 72 ore. La Regione Emilia-Romagna dovrebbe prendere in considerazione questa possibilità per alleggerire il peso sulle strutture che eseguono i tamponi e permettere a tutti coloro che ne hanno bisogno una gestione più semplice ed elastica delle prenotazioni”.

Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale spingono quindi per due interventi: da una parte abbattere i costi a carico dei cittadini, dall’altra allungare la validità del Green Pass da tampone antigenico rapido nasale da 48 a 72 ore. “Il Comune di Cesena può farsi parte attiva e diligente in tutto questo – concludono Alice Buonguerrieri e Andrea Caputo – agevolando le imprese e i lavoratori nell’accesso ai tamponi e calmierandone i costi e potrebbe sensibilizzare la Regione sull’estensione della validità del pass, noi lo faremo.