Grandine, caldo record ed eventi estremi. Coldiretti: un miliardo di danni nel 2021 in agricoltura

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(Sesto Potere) – Roma – 9 agosto 2021 – Il caldo torrido e la mancanza di precipitazioni sta bruciando la frutta e verdura nei campi con la perdita di un intero anno di lavoro, in molte aree del Paese. A lanciare l’allarme è la Coldiretti che parla di una situazione che fa salire ben oltre il miliardo il conto dei danni provocati nel 2021 all’agricoltura italiana dagli eventi estremi.

Siamo di fronte anche in Italia – sottolinea la Coldiretti – alle conseguenze dei cambiamenti climatici con una tendenza alla tropicalizzazione e il moltiplicarsi di eventi estremi con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense, grandinate e trombe d’aria, ed il rapido passaggio dal maltempo al caldo africano.

caldo record

Nel 2021 per effetto dei cambiamenti climatici le produzioni nazionali hanno complessivamente subito tagli che vanno dal 5 al 10% per le previsioni di vendemmia, al 10% per il grano mentre è praticamente dimezzata la frutta nazionale con cali del 30% per le ciliegie, del 40% per le pesche e nettarine fino al 50% per le albicocche, rispetto ad una annata normale.

La settimana più bollente dell’anno, quella appena trascorsa, arriva dopo un mese di luglio che ha fatto registrare una temperatura superiore di ben 1,4 gradi alla media in Europa con anomalie evidenti soprattutto nel mezzogiorno d’Italia dove il caldo africano insieme alla mancanza di precipitazioni hanno determinato una preoccupante siccità che ha decimato i raccolti ma favorisce anche l’espandersi degli incendi e l’azione dei piromani.

Afferma ancora la Coldiretti che ha elaborato i dati del servizio Copernicus Climate Change Service (C3S) secondo il quale il mese di luglio è stato il secondo luglio piu’ caldo da quando sono iniziate le registrazioni in Europa e il terzo nel mondo. 

L’agricoltura – sottolinea la Coldiretti – è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici ma è anche il settore più impegnato per contrastarli.