Grandinate giugno, 27 mln di danni in Emilia-Romagna

(Sesto Potere) – Bologna – 4 luglio 2019 – Ammontano a 27 milioni di euro i danni al patrimonio pubblico, ai beni privati e alle attività produttive e agricole provocati dalle eccezionali avversità atmosferiche, con violente grandinate, , con chicchi grossi quanto noci, fortissimi venti e allagamenti, che nelle giornate di martedì 11 e sabato 22 giugno scorsi hanno colpito varie zone  dell’Emilia-Romagna : dalle  spiagge della Riviera fino all’entroterra, da   Modena a Bologna,  da San Giovanni in Persiceto a Reggio Emilia. 

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Una situazione che ha gravemente danneggiato l’agricoltura aggravata dalle precipitazioni che nelle ultime 24/48 ore hanno colpito in particolare anche le province di Parma e Piacenza.

La  stima provvisoria  di 27 milioni di euro i danni  è  indicata nella relazione che accompagna la richiesta di dichiarazione di stato di emergenza nazionale firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e inviata al presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, e al Capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale, Angelo Borrelli. Sarà a breve integrata alla luce degli eventi meteo avvenuti il pomeriggio del 2 luglio, appena ultimata la relativa conta dei danni.

A tracciare un primo bilancio delle criticità causate dei violenti nubifragi che si sono abbattuti su vaste aree del territorio regionale è stata l’Agenzia regionale per la Protezione civile, in collaborazione con i propri servizi territoriali e i Comuni interessati.

In dettaglio, la ricognizione preliminare ha individuato la richiesta di 358 interventi urgenti e di somma urgenza per il ripristino delle strutture e del patrimonio pubblico, parte dei quali già eseguiti, per oltre 16,5 milioni di euro. A ciò si aggiungono 287 segnalazioni di danni al patrimonio privato (rottura infissi, coperture, lucernai, parabrezza automobili, ecc.) per una cifra complessiva superiore a 4,2 milioni di euro,oltre ad un “conto” di 6,2 milioni di euro per le perdite subite dalle attività produttive ed agricole.

La situazione
Gli episodi più gravi di maltempo del mese scorso si sono concentrati soprattutto nel giorno 22 giugno, con violentissime grandinate che si sono abbattute su varie parti del territorio regionale, da Parma fino alla Romagna, interessando anche le province di Modena, Reggio Emilia e Bologna. In particolare, nel capoluogo

campi allagati

regionale le abbondanti precipitazioni e la grandine con chicchi grossi come noci ha danneggiato migliaia di auto private, nonché provocato allagamenti di cantine e garage. Le violentissime raffiche di vento hanno provocato gravi problemi alla circolazione ferroviaria sulla linea Bologna-Verona e disagi sulla line Alta velocità Bologna-Milano.

In Romagna a farne le spese è stata soprattutto l’agricoltura, con grandine e vento che hanno provocato ingenti perdite ai frutteti, manche ai vigneti e al grano soprattutto nelle campagne del ravennate.  Le località più colpite sono Sant’Agata, Conselice, Alfonsine, Fusignano, Bizzuno e San Potito. Le grandinate hanno provocato anche il ferimento una quarantina di persone, una metà nel modenese e l’altra ventina nel bolognese.

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