(Sesto Potere) – Rimini – 25 novembre 2022 – Sono oltre 100 le aziende intervenute venerdì 25 novembre alla 3° edizione di Romagna Welfare presso le sale della SGR di Rimini. Il tema dell’incontro è stato il futuro delle nostre comunità, la digitalizzazione dei territori, le sfide sull’energia e, più in generale, le smart cities.

In apertura dell’incontro l’assessore alla digitalizzazione del Comune di Rimini Mattia Morolli e il sindaco di Cesena Enzo Lattuca hanno portato il punto di vista delle Pubbliche Amministrazioni, che vedono come indispensabile un sostegno ai negozi di vicinato, che non possono sparire, pena l’insicurezza delle nostre città e un ulteriore calo demografico.

Stefano Clementi, vide-direttore di Banca Malatestiana, ha riportato l’esempio di successo del Progetto Piazza BM che nei prossimi mesi si estenderà anche alle attività commerciali della provincia non socie dell’istituto.

Andrea Prato, CEO Albatros, ha spiegato come all’aumento dei prezzi dell’energia odierno seguirà una vera e propria crisi energetica, intesa come carenza di energia per tutti. Unica soluzione è la creazione di comunità energetiche che producano e consumino l’energia a livello locale. Anche in questo caso determinante è il ruolo della digitalizzazione sia nella gestione dei consumi che nel consentire ai cittadini di spendere i rimborsi del GSE (4 centesimi a KWH consumato) in ambito locale.

Silvia Attanasio

In collegamento dal Salone dei Pagamenti di Milano, Silvia Attanasio, responsabile innovazione di ABI (Associazione Bancaria Italiana) ha focalizzato l’attenzione su come anche la Comunità Europea stia pensando all’introduzione dell’euro digitale come “moneta” canalizzabile su specifiche categorie di spesa.

La seconda parte dell’incontro è stata dedicata alle tecnologie con particolare riguardo a wallet digitali e strumenti di pagamento, con Gaetano Giannetto, CEO di Epipoli, che ha raccontato come le grandi aziende multinazionali stiano creando le proprie gift card da utilizzare come moneta brandizzata.

Stiven Muccioli, CEO di BKN301 ha confermato che il futuro, secondo la sua azienda, vedrà sempre più grandi multinazionali vendere prodotti e servizi, ma anche trasformarsi in vere e proprie banche: Amazon, Facebook, Google…in alcuni Paesi già offrono servizi bancari e assicurativi.

Luigi Angelini, CEO di Mediatip, ha sintetizzato gli interventi ponendo l’attenzione su come, da un lato la digitalizzazione sia un processo ineludibile, ma dall’altro, in questo momento, favorisca i grandi colossi multinazionali. Di qui la necessità che Amministrazioni Comunali, Associazioni di Categoria e Imprese locali supportino la digitalizzazione di artigiani, commercianti e terzo settore. Solo creando reti di prodotti e servizi locali diffusi è possibile intercettare le sempre crescenti risorse provenienti dal welfare aziendale, comunità energetiche e premi ai comportamenti virtuosi delle persone.

Giuseppe Bubani, Amministratore di Welfare Group, ha chiuso la giornata presentando i risultati dello studio sul Welfare Aziendale in Romagna realizzato a ottobre 2022 su un campione di oltre 1000 aziende. Dallo studio emerge la necessità di una stabilizzazione normativa, il consolidarsi di welfare aziendale nelle medie e grandi aziende e la sua crescita esponenziale anche nelle piccole e la crescente richiesta da parte dei dipendenti di servizi a KM 0. In questo senso il Welfare aziendale oggi rappresenta un’importante risorsa che, veicolata sul commercio locale, potrebbe portare benessere diffuso.