Governance poll:  Zaia e Bonaccini superstar dei governatori, Decaro al top tra i sindaci

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(Sesto Potere) – Roma – 5 luglio 2021 – Il Sole 24Ore ha pubblicato oggi «Governance Poll 2021» con i risultati di gradimento dei sindaci delle città capoluogo e dei governatori delle regione italiane. La graduatoria mette a confronto i risultati del sondaggio svolto dal quotidiano economico dall’1 al 28 giugno 2021 con i voti ottenuti il giorno della loro elezione.

In testa si riconferma il sindaco di Bari, Antonio Decaro, in calo rispetto al risultato elettorale (65 contro 66,03). Al secondo posto Luigi Brugnaro di Venezia e al terzo posto Giorgio Gori di Bergamo ex aequo con Marco Fioravanti di Ascoli Piceno. 

Nella classifica del più elevato indice di gradimento tra i governatori in Italia spicca Luca Zaia , con il 74% dei consensi per il presidente della Regione Veneto. Segue Stefano Bonaccini (Emilia Romagna) al 60% che scalza Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia), il quale condivide il terzo posto con Vincenzo De Luca (Campania) al 59%.

Tra i sindaci dell’Emilia Romagna si segnalano i casi di Andrea Gnassi (Rimini, 57%), Virginio Merola (Bologna, al 54,6%), Gian Luca Zattini (Forlì, 53,1%, al 6° posto), e Federico Pizzarotti (Parma, al 42,5%), in forte calo. Come anche il sindaco di Ravenna per Michele De Pascale registra un significativo calo di consensi (del 3%).

Più nel dettaglio, nella classifica generale gli amministratori dell’Emilia-Romagna si piazzano così:   Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia, al 24° posto; la sindaca di Piacenza, Patrizia Barbieri, al 25°; Giancarlo Muzzarelli , sindaco di Modena, al 27°, Virginio Merola  al 41° posto; Andrea Gnassi , al 42°, Alan Fabbri, sindaco di Ferrara, al 51° si colloca; Zattini al 53° posto; De Pascale al 76°; e Pizzarotti al 97°.

Il sondaggio «Governance Poll 2021» è stato realizzato per Il Sole Ore da Noto Sondaggi (www.notosondaggi.it). Il campione è di 1.000 elettori in ogni Regione e 600 in ogni Comune, disaggregati per sesso, età ed area di residenza. Le interviste sono state effettuate dall’1 aprile al 28 giugno 2021. Il margine di errore è del 4 % (+ o -).