Global Fine Art Awards all’ ‘Ulisse’ del San Domenico, messaggi di congratulazioni

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(Sesto Potere) – Forlì – 20 maggio 2021 – A due soli anni di distanza dalla vittoria del Global Fine Art Awards con “L’Eterno e il Tempo” nella categoria Best Renaissance, Baroque, Old Masters le grandi mostre forlivesi tornano sul podio del prestigioso premio americano.

Nella giornata di ieri, in diretta streaming da New York e Parigi, è stato assegnato alla mostra “Ulisse. L’arte e il mito” (vedi foto nella pagina) il premio della settima edizione del Global Fine Art Awards nell’ancor più competitiva ed ambita categoria Best Ancient. Circa 2.000 gli eventi artistici selezionati, sia di carattere tematico che monografico, provenienti da 5 continenti e 18 paesi di tutto il mondo. 116 i nominati.

Un riconoscimento che premia nel contempo lo straordinario lavoro svolto continuativamente per 16 anni dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì presso i Musei San Domenico, in collaborazione con il Comune di Forlì, sotto il coordinamento e la guida di Gianfranco Brunelli e il taglio particolarmente innovativo della mostra su Ulisse, che pur senza rinunciare al rigore ed all’approfondimento tematico ha saputo coinvolgere il pubblico di tutte le età con numerosi inserti di natura multimediale.

Nella sua categoria “Best Ancient” la mostra forlivese è arrivata prima superando il British Museum di Londra, il J. Paul Getty Museum di Los Angeles, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Louvre di Abu Dhabi, il Museu d’Arqueologia de Catalunya di Barcellona.

Il prestigioso premio conferma la qualità e il valore delle grandi mostre forlivesi a livello mondiale, proprio mentre ai Musei San Domenico di Forlì è attualmente in corso la nuova retrospettiva dedicata a Dante Alighieri in occasione delle celebrazioni per il settimo anniversario della sua morte. La mostra “Dante. La visione dell’arte”, visitabile sino all’11 luglio 2021, offre una rilettura della figura del Sommo Poeta e della sua opera attraverso le immagini che lo hanno reso celebre in tutto il mondo in un arco temporale che va dal Duecento al Novecento.

Il Global Fine Art Awards è un concorso internazionale d’arte che dal 2014 premia le mostre d’arte e le rassegne culturali più innovative e rilevanti dell’anno attraverso una giuria internazionale di curatori e storici dell’arte. La mission del programma Gfaa è quella di sviluppare interesse e passione per le belle arti e di promuoverne il ruolo educativo nella società. Lo scopo è quello di elevare l’importanza e la pertinenza delle belle arti nel mondo di oggi: economicamente, socialmente e culturalmente.

“Desidero felicitarmi, anche a nome del presidente Stefano Bonaccini– ha scritto a Brunelli l’assessore regionale a Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori-, per il premio assegnato alla mostra “Ulisse. L’arte e il mito” nella settima edizione del Global Fine Art Awards, dopo una selezione che ha coinvolto progetti di 18 paesi di tutto il mondo. Se penso che solo due anni fa sempre la Fondazione di Forlì, sempre con la tua guida scientifica, già ottenne un Global Fine Art Awards con ‘L’Eterno e il Tempo’, non posso che considerare che negli anni i Musei di San Domenico sono diventati un centro di promozione delle arti di rilievo mondiale”.

“Un risultato davvero importante per la Fondazione e per la città di Forlì, per aver creduto nel progetto culturale delle grandi mostre– dichiara il direttore generale della mostra Gianfranco Brunelli–. Un riconoscimento che va alla speciale qualità delle mostre, al valore culturale, alla creatività di un modello che eredita il rigore delle monografiche e lo amplia nel contesto storico-culturale”.

“Complimenti vivissimi a Gianfranco Brunelli, direttore delle Grandi mostre della Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì, agli sponsor e all’Amministrazione comunale forlivese per il prestigioso premio vinto negli Usa con la celebrata mostra “Ulisse – L’arte e il mito”. Due nomination e due vittorie consecutive al ‘Global Fine Art Awards’, nella categoria ‘Best Ancient’, la prima due anni fa con la mostra “L’eterno e il tempo” e quest’anno con l’esposizione sul mito di Ulisse, posizionano i ‘Musei San Domenico’ di Forlì fra i più rinomati e noti a livello internazionale. Un onore e un merito di cui Forlì, l’Emilia-Romagna e l’intero Paese devono andare fieri. Anche la bellezza dell’arte e la conoscenza del nostro immenso patrimonio culturale rappresentano la via maestra per la ripartenza e per il bisogno di avere fiducia nel futuro”: commenta il deputato della Lega Jacopo Morrone in un post Facebook.

” Un riconoscimento importantissimo che ancora una volta premia l’ottimo lavoro delle istituzioni locali”, afferma il deputato romagnolo Marco Di Maio, secondo il quale questo riconoscimento “conferma la grande qualità dell’impegno profuso dal curatore delle mostre, Gianfranco Brunelli. Eventi che in questi anni hanno fatto del polo museale forlivese un punto di riferimento internazionale per arte e cultura”. “Quando le migliori forze e le istituzioni di un territorio collaborano su progetti ambiziosi, i risultati si vedono – aggiunge il parlamentare -. Peccato che la sindrome dei campanili abbia fatto rinunciare alla possibilità di concorrere al titolo annuale di capitale italiana della cultura, a cui Forlì e il suo territorio circostante avrebbero potuto aspirare grazie anche al vivace tessuto culturale, associativo e imprenditoriale e alla ricchezza delle nostre terre. Pensare in grande non è un reato; anzi, per realtà come le nostre è un dovere per costruire il futuro e realizzare progetti di lungo periodo”.