(Sesto Potere) – Forlì – 19 gennaio 2023 – Commenti positivi  del deputato romagnolo della Lega Jacopo Morrone e della deputata Alice Buonguerrieri alla relazione resa al parlamento (ieri al Senato ed oggi a Palazzo  Montecitorio) dal Ministro della Giustizia Carlo Nordio sullo stato del sistema della giustizia italiana per l’anno 2022 e  le azioni intraprese e progettate in ambito giudiziario e carcerario e nell’attività di prevenzione della corruzione e della trasparenza.

Morrone

“Voto positivo” del gruppo Lega alla Camera alla relazione del Ministro Nordio. In dichiarazione di voto, il deputato Jacopo Morrone ha riconosciuto che il programma presentato dal Guardasigilli è “vasto, ambizioso e rivoluzionario”. “È quello che ci vuole – ha aggiunto – in un paese dove il sistema giustizia è giunto ad una situazione di criticità tale da penalizzare anche il sistema economico”. Di qui l’invito a Nordio “ad andare avanti superando le resistenze dei ‘santuari intoccabili’ del sistema giustizia italiano, ma anche dei soliti denigratori di professione”.

“Il nostro appoggio alle riforme che prospetta il Ministro è pieno. Ma non aspettiamoci che si realizzino dall’oggi al domani, – ha affermato Morrone – si dovranno stabilire priorità. Siamo pragmatici e realistici e comprendiamo che servono tempi congrui e una grande volontà, coesione e comunità d’intenti da parte della maggioranza. La Lega, da parte sua, sosterrà con convinzione la realizzazione di questo programma”.

Morrone s’è poi soffermato tra l’altro sulle intercettazioni, auspicando “che ne cessi l’abuso”, sulla necessità di una riforma della ‘geografia giudiziaria’ e citando questioni ancora aperte nell’ambito dell’amministrazione penitenziaria, come: “sovraffollamento, riforma del Corpo di Polizia Penitenziaria e sanità carceraria”. Le congratulazioni per la brillante operazione che ha portato all’arresto del boss Matteo Messina Denaro sono state infine lo spunto per Morrone per ribadire che devono essere “altissimi l’attenzione e il contrasto nei confronti della criminalità organizzata anche straniera, insediata da tempo in Italia”, facendo particolare riferimento alle “agromafie infiltrate nel settore agroalimentare e del Made in Italy con effetti devastanti sulla competitività delle nostre imprese ma anche sulla salute dei cittadini”.

Buonguerrieri

Da parte sua Alice Buonguerrieri, componente della Commissione Giustizia alla Camera, ha detto: “Una giustizia efficiente, rispettosa del cittadino che vi si rivolge e del personale che vi opera. E’ questa la giustizia che vogliamo e che oggi il Ministro Nordio ha ben inquadrato nella sua relazione alla Camera”. 

“Abbiamo apprezzato – ha detto Buonguerrieri – le parole del Ministro nei confronti di avvocati, magistrati, personale amministrativo e di tutti coloro che concorrono all’espletamento delle funzioni di giustizia nel nostro Paese. Importante quanto indicato sul fronte del civile: i tribunali italiani aspettano da tempo di veder potenziati i servizi di accoglienza, di informazione e di accompagnamento in diverse materie e le misure annunciate dal Ministro daranno un’accelerazione alle pratiche e all’operatività della giustizia civile, una delle criticità del nostro sistema giudiziario.

Un sistema che, proprio per le sue criticità, rallenta il Pil della Nazione di almeno due punti – ha concluso Buonguerrieri – potenziare queste funzioni e strutturare una giustizia efficienti, quindi, vuole dire generare un impatto favorevole sull’economia e sugli investimenti”.