(Sesto Potere) – Cesena – 14 dicembre 2022 – Nel corso del question time in Commissione Giustizia alla Camera, Alice Buonguerrieri ha illustrato l’interrogazione sul futuro dei funzionari dell’ufficio per il processo. Un intervento a nome del gruppo di Fratelli d’Italia affinché l’esecutivo si focalizzi sui problemi strutturali che gli uffici giudiziari fronteggiano ogni giorno.

L’ufficio per il processo è una struttura organizzativa operativa presso i tribunali ordinari e le Corti d’Appello con l’obiettivo di “garantire la ragionevole durata del processo, attraverso l’innovazione dei modelli organizzativi ed assicurando un più efficiente impiego delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione”.

“All’epoca della sua introduzione, ci mostrammo scettici sulla struttura creata nell’ambito del PNRR per aiutare i magistrati nello smaltimento dell’arretrato, convinti come siamo che soltanto un intervento ad ampio spettro sul sistema giustizia possa migliorare lo stato delle cose – precisa il deputato, relatrice per Fratelli d’Italia di questa interrogazione – Dall’esposizione delle linee programmatiche del Ministro abbiamo ravvisato quella visione pragmatica e lungimirante che finora è mancata. Siamo convinti che l’aver scelto di destinare gran parte delle risorse del PNRR in materia di giustizia a questo intervento di natura temporanea, sia stato un azzardo se non coniugato ad una prospettiva di stabilizzazione per colmare le croniche carenze di organico che tutti gli uffici giudiziari italiani lamentano”.

“Va ricordato che tutti gli assunti hanno superato un concorso pubblico per titoli e per esami su base distrettuale e si tratta di personale qualificato la cui assunzione ha assorbito ingenti risorse economiche. Sarebbe un dispendio inutile se non accompagnato alla volontà di interloquire con l’Europa per procedere alla stabilizzazione. Apprezziamo l’intendimento del Governo di procedere in questa direzione – ha concluso Alice Buonguerrieri – e speriamo che ciò contribuisca a dare maggiore stabilità all’organizzazione degli uffici giudiziari”.