(Sesto Potere) – Forlì – 27 gennaio 2021 – Una delegazione provinciale e comunale di  Fratelli d’Italia – composta dal  vicecoordinatore  provinciale  di  Fratelli d’Italia, Fabrizio Ragni; e dal   presidente del Circolo Territoriale di Fratelli d’Italia “Città di Forli – Caterina Sforza”, nonché consigliere comunale Marco Catalano (nella foto in alto) –

s’è raccolta in un simbolico minuto di silenzio davanti all’ex Albergo Commercio,  nello stabile oggi corrispondente al n. 79 di Corso Diaz (nella foto qui in pagina).

Nei locali requisiti dai tedeschi nel 1943 e utilizzati come luogo di detenzione provvisoria vennero rinchiusi gli ebrei rastrellati a Forlì e nella provincia in attesa di deportazione al campo di Fossoli e di lì in Germania. 

Nello stabile di corso Diaz,  operante fino al  1944 , furono reclusi almeno 14 ebrei, ma non esistono registri con l’indicazione esatta di tutti i nomi delle persone  poi inviate ai  campi di sterminio.

“Anche Forlì ha i suoi luoghi simbolo della persecuzione ebraica. Ed oggi ,  Giorno della Memoria delle vittime dell’Olocausto, per ricordare a quali orrori può portare la fede cieca e incondizionata in un’ideologia che porta allo sterminio,  ricordiamo che il vero antidoto a questa cieca violenza è da sempre la ragione e la libertà. Difendiamole entrambe come il nostro bene più importante”: .scrivono in una nota congiunta Ragni e Catalano.

In mattinata  Roberto Petri, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia di Forlì-Cesena,  aveva celebrato con una nota ufficiale il 27 gennaio: “Per non dimenticare il sacrificio di milioni di uomini e donne che, per la sola appartenenza razziale, trovarono il martirio nei campi di sterminio nazisti. Il ventesimo secolo è stato un periodo di tragedie, di genocidi e di guerre. Questa giornata sia di monito e di insegnamento,  soprattutto per le giovani generazioni,  affinché quei tristi e deprecabili  avvenimenti non si ripetano mai più”.