Gelate, Morrone: “Risposta del governo complessivamente positiva”

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(Sesto Potere) – Roma, 15 giugno. “Una risposta complessivamente positiva che riconosce la portata e la vastità territoriale dei danni subiti dalle aziende agricole dopo il disastro delle gelate primaverili e anticipa un ventaglio di interventi anche a livello UE visto che gli eventi atmosferici avversi rappresentano un problema con un notevole impatto anche a livello continentale”.
Ad affermarlo è Jacopo Morrone, deputato della Lega, primo firmatario di un’interrogazione parlamentare a cui in Aula di Montecitorio ha dato risposta a nome del governo il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio.

Morrone in aula dei deputati

“L’articolo 71 del decreto legge 73/2021 (Sostegni bis) – riferisce Morrone – consente infatti l’attivazione di interventi compensativi del Fondo di solidarietà nazionale per le imprese danneggiate da questi eventi atmosferici con uno stanziamento di 105 milioni. Entro il prossimo 24 luglio le Regioni competenti per i territori danneggiati potranno presentare la documentazione per attivare misure compensative a favore delle aziende agricole colpite, qualora si riscontrino le necessarie condizioni. Tra queste: contributi in conto capitale fino all’80 per cento del danno sulla produzione lorda vendibile ordinaria; prestiti ad ammortamento quinquennale per le maggiori esigenze di conduzione aziendale nell’anno in cui si sono verificati gli eventi avversi e in quello successivo; proroga delle rate delle operazioni di credito in scadenza nell’anno ‘calamitoso’; esonero parziale fino al 50 per cento dal pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali propri e dei dipendenti; contributi in conto capitale per il ripristino delle strutture danneggiate”.

Il ministero, a fronte della frequenza sempre maggiore di eventi climatici avversi, considera necessario individuare, nella prossima programmazione dei fondi europei per lo sviluppo rurale, un “nuovo strumento” che intervenga ex ante “sotto forma di un fondo di mutualizzazione nazionale (a cui potranno accedere le imprese agricole) in grado di intervenire in caso di eventi calamitosi”.

C’è poi la proposta, avanzata insieme ai Paesi di Francia e Grecia alla Commissione europea, di “applicare l’articolo 221 del regolamento sull’Organizzazione comune del mercato unico (OCM) e di indirizzare una piccola quota dei pagamenti diretti a disposizione di ogni Stato per creare una rete di sicurezza a vantaggio delle aziende agricole colpite da eventi atmosferici catastrofici”. Si valuteranno poi “modifiche nel prossimo piano di gestione dei rischi 2022 per migliorare l’efficacia dello strumento assicurativo”: conclude Morrone.