Gambettola, Togni e Paesani chiedono piano antidegrado per il quartiere Bulgaria

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(Sesto Potere) – Gambettola – 30 gennaio 2021 – I consiglieri comunali di opposizione Denis Togni (La Gambettola che vorrei) ed Emiliano Paesani (Sicuramente Gambettola), nella foto in alto, tornano in prima linea con una mozione, di nuovo congiunta. Questa volta uniscono le forze a sostegno del quartiere Bulgaria. “Occorre un piano antidegrado” sostengono a doppia voce. Ed hanno quindi depositato in settimana, all’attenzione dell’Amministrazione, una mozione dedicata al quartiere oltre la ferrovia.

I consiglieri uniti intendono sollecitare l’Amministrazione di centro-sinistra ad intervenire su alcune criticità, già oggetto di discussione fra residenti e diverse amministrazioni precedenti.

Sempre più la cittadinanza interpella l’opposizione, in particolar modo dopo l’abitudine alla diffusione
streaming delle sedute del Consiglio Comunale.

La mozione nasce infatti da una serie di segnalazioni di cittadini, alle quali i consiglieri di minoranza hanno deciso di dare seguito, appurando, con sopralluoghi sul posto, le reali condizioni del quartiere di Bulgaria.

“L’ultimo intervento iniziato dalla precedente giunta di centrosinistra, e rimasto sostanzialmente irrisolto,
è sotto gli occhi di tutti e riguarda l’intersezione Mascagni- Europa, dove è infatti possibile osservare le
barriere para pedonali in stato di abbandono già da almeno due anni. Ma non è questa l’unica criticità della frazione”:

scrivono in una nota congiunta i consiglieri Togni e Paesani, che riassumendo le doglianze dei cittadini residenti che si sentono “sostanzialmente in una zona abbandonata e scollegata dal resto della città” hanno evidenziato altre criticità dell’area: da una illuminazione insufficiente e di antiquata tecnologia, agli arredi urbani inesistenti o disastrati, fino alla mancanza di parcheggi riservati ai disabili, nonostante l’apertura di una recente farmacia.

Su queste tematiche i consiglieri d’opposizione chiederanno nella prossima seduta del consiglio comunale che si intervenga celermente e in modo incisivo per riqualificare questa zona divenuta ormai “fanalino di coda” in città.

“Auspichiamo – concludono Togni e Paesani – che questa volta l’Amministrazione ci ascolti in quanto
portiamo la voce dei cittadini della frazione di Bulgaria, riservando il medesimo trattamento a tutte le frazioni del paese e non solo alla vetrina del centro storico.”