Gambettola, Paesani (Lista Civica Sicuramente): “Donazione ai cittadini, l’amministrazione non risponde”

0
965
Emiliano Paesani

(Sesto Potere) – Gambettola – 2 maggio 2020 – Nella serata di giovedì 30 aprile si è svolto per la prima volta in videoconferenza il Consiglio Comunale di Gambettola, all’ordine del giorno temi riguardanti il e poi la mozione all’ultimo punto in discussione presentata da Emiliano Paesani, consigliere comunale della Lista Civica Sicuramente Gambettola.

Emiliano Paesani

La proposta era quella di una donazione ad opera di tutti i membri del Consiglio comunale, da devolvere a favore di anziani, ammalati e persone in grave difficoltà economica, per contrastare gli effetti della precaria situazione sociale causata dall’emergenza Covid 19.

“Anche la Politica Gambettolese ha il dovere di unirsi ai propri cittadini”, ha motivato il consigliere Paesani, “nel sacrificio e nella solidarietà.”

La mozione presupponeva che tutto il Consiglio comunale potesse in base ai propri compensi derivanti dell’attività politica, donare in proporzione.

L’intento era quello di unire in un’azione condivisa: sindaco, assessori, consiglieri di maggioranza e minoranza insieme, per dimostrare che in un momento di emergenza sanitaria si potesse raggiungere un obiettivo comune, sul quale non ci fossero divisioni politiche e nulla da discutere.

Il contributo economico raccolto, secondo la proposta di Emiliano Paesani, doveva essere devoluto a tre istituzioni locali: Croce Verde, Caritas, Centro Ravaldini o altre associazioni aventi fini solidaristici, che il Consiglio avesse ritenuto opportuno individuare ed aiutare.

Letizia Bisacchi

“Al termine della presentazione della nostra proposta” continua Paesani che racconta la serata in una nota “il sindaco Letizia Bisacchi (PD), ha preso la parola anticipando, prima della votazione, che la mozione sarebbe stata bocciata con la motivazione di preferire una solidarietà “anonima e libera”, aggiungendo “di avere già attivato centinaia di iniziative tra le quali un fondo di 7000 euro a carico dei suoi amministratori”.

“Ho chiesto in diretta e più volte ai Consiglieri di maggioranza di dichiarare pubblicamente se avessero versato la somma concorrente ai 7000 euro prima del 22 aprile, giorno in cui ho depositato la mia mozione, convinto che l’idea di alimentare questo fondo, pubblicizzata solo il 27 aprile, sia stata invece un bizzarro escamotage per bocciare la nostra proposta”: racconta Paesani, che poi aggiunge: “Ma davanti a questa difficoltà la domanda non ha trovato e non troverà risposta dai componenti della maggioranza” che a suo parere avrebbero “contribuito al fondo successivamente alla presentazione della nostra mozione col solo fine di cassarla”.

“La sindaca Bisacchi, rispondendo prima di tutti, ha indicato di fatto alla maggioranza la linea da seguire, cioè: di non rispondere al mio appello, ha sostenuto infatti “di non doversi procedere a una richiesta così specifica“. E così è stato, nessuno ha avuto il coraggio di ammettere pubblicamente la data del versamento, e questo lo reputo un episodio di una gravità politica assoluta. A seguire una seconda brutta gaffe del sindaco” continua Paesani “che ha affermato di aver il giorno stesso approvato un progetto edilizio, in cui saranno impegnati 50.000 euro, “per un cavolo di pensilina”: testuali parole della sindaca, da porsi nella zona antistante la Scuola Primaria… “un cavolo di pensilina”? Come a dire che l’intervento edilizio che era stato proposto dal mio gruppo, seppur approvato ed in prossima realizzazione, era a suo parere ‘privo di pregio’… salvo poi correggere la frase… ”: afferma il consigliere comunale della Lista Civica Sicuramente Gambettola che adesso si riserva “se insistere o meno in maniera ufficiale” con la richiesta di dimostrare i tempi dei versamenti dei singoli Consiglieri di maggioranza in merito alle azioni di solidarietà.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here