Gambettola, Paesani: “Fiducia all’assessore Zavalloni ma con riserva”

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Emiliano Paesani

(Sesto Potere) – Gambettola – 22 maggio 2021 – La cultura al centro della seduta del 19 maggio del consiglio comunale di Gambettola. Approvate all’unanimità le linee di indirizzo per la gestione delle attività teatrali.

“Non mi stupisce che proprio nel Consiglio che ufficializza le dimissioni del vicesindaco Angela Bagnolini, si porti in auge l’Assessore Serena Zavalloni, ultimo baluardo della precedente amministrazione, essendosi i colleghi già dimessi. Il sindaco vorrà certo tenersela stretta”: esordisce così Emiliano Paesani, consigliere di minoranza della Lista Civica Sicuramente Gambettola.

Serena Zavalloni

La Delibera, portata in Consiglio infatti dall’Assessore alla cultura Serena Zavalloni, prevede di modificare il corrispettivo annuale a carico dell’Ente, aumentandolo a € 21.500,00 oltre IVA. Tale aumento è giustificato dall’aumento del numero minimo di eventi/spettacoli teatrali, richiesti all’interno di ogni singola stagione teatrale e da una richiesta di maggior attenzione, alla cura di iniziative sul mondo della disabilità.

“Questa era infatti la connotazione che fu data dall’inizio al teatro di Gambettola, restituito al suo antico splendore a fine 2010” interviene Emiliano Paesani “e con il termine La Baracca dei Talenti si intendeva proprio individuarvi un luogo per la Ricerca e la Sperimentazione del Teatro di Figura per la disabilità. Attenzione che sembrava più evidente con la gestione di Stefano Giunchi.”

“Su questo vigileremo, essendo un tema a noi caro, non solo sulla carta” insiste il Consigliere. “Il teatro era stato restaurato e pensato per favorire anche iniziative di formazione e laboratorio con il coinvolgimento di soggetti con disabilità. Crediamo che questo impulso vada fortemente sostenuto e ripreso con più impegno.”

Inoltre la delibera consente di  modificare la durata della concessione a 6 stagioni teatrali (3+3), scelta finalizzata a garantire maggiore continuità di programmazione al gestore del Teatro.

“Ho deciso di votare a favore della delibera portata all’attenzione del Consiglio dalla collega Zavalloni per esprimerle fiducia e per il valore che riconosco al teatro di Gambettola, come luogo di nicchia per il paese” commenta il Consigliere. “Ritengo però che l’Assessore dovrebbe maggiormente tenere conto delle realtà locali per valorizzare uno spazio che ha tante risorse ma evidentemente anche dei limiti, soprattutto di capienza e quindi di capacità di sostentamento finanziario.”

“Servono al teatro idee nuove” continua Paesani “possibilità diverse dal solo e necessario spettacolo teatrale.”
“Il Comune si riserva per la fruizione del teatro di sei giornate a suo uso gratuito. Come vengono utilizzate queste giornate?” si interroga Paesani “In una realtà come quella di Gambettola serve portare a teatro la Scuola. Questa non dovrebbe mai mancare nemmeno nelle fasi di progettazione delle attività. La Scuola infatti va resa protagonista e non semplice spettatore. Il teatro potrebbe trovare maggiore vita, nei momenti spenti della stagione programmata, con momenti gestiti dai bambini, anche per esempio con semplici mostre che porterebbero certo un piccolo introito ma che permetterebbero una ottimizzazione del luogo.”