(Sesto Potere) – Gambettola – 1 aprile 2022 – A Gambettola si entra nel terzo anno di mandato dell’Amministrazione guidata dal sindaco Letizia Bisacchi e le polemiche continuano.

Adesso, l’attenzione del consigliere comunale Emiliano Paesani, capogruppo della Lista Sicuramente Gambettola, si concentra su alcune spese deliberate dalla Giunta in questi anni e che vengono definite senza mezzi termini: “sconsiderate”.

la sindaca Bisacchi

“Come opposizione” dice Paesani “non possiamo non osservare che in questi anni di pandemia le Amministrazioni stanno ricevendo finanziamenti a pioggia di cifre anche molto alte. Lo stesso PNRR – Piano nazionale per la ripresa pensato per rilanciare l’economia dopo la pandemia, rappresenta un’opportunità imperdibile che favorisce grandemente chi amministra in questo momento. Forse mai le Amministrazioni si sono trovate con tante risorse economiche a disposizione.”

“Sono diversi infatti i progetti che possono essere finanziati dalla partecipazione ai bandi del PNRR, con fondi quindi non prelevati dalle casse comunali e che consentiranno all’Amministrazione Bisacchi di realizzare o riqualificare importanti
progetti. Per esempio una nuova Scuola Secondaria, la riqualificazione delle Scuole Rodari e Amati, la messa in sicurezza della palestra della Scuola Secondaria e l’efficientamento energetico dell’asilo nido Comunale. Non si può non considerare che questi finanziamenti facilitano di molto il lavoro di un sindaco e degli assessori che generalmente devono arrabattarsi per trovare soldi per il normale funzionamento di un paese.” continua Paesani “ma questo non significa che il denaro debba essere sprecato.”

Il Consigliere elenca infatti una serie di spese che lui e il suo gruppo Consiliare ritengono apertamente “sconsiderate”.

“Le spese e i preventivi in mano a questa Amministrazione lievitano a vista d’occhio. Il preventivo per la nuova Scuola Secondaria da sei milioni di euro sta ora sfiorando gli otto milioni. Il preventivo per il rifacimento di piazza Pertini è più che raddoppiato, e non si sa dove arriverà, senza considerare che quanto speso per il primo progetto è stato buttato per non aver interpellato la sovrintendenza. Ottomila euro sono stati spesi per il city branding, praticamente un logo; Seimila euro per il sito di Nonsoloruggine, praticamente inutilizzato. E non facciamo la somma dei soldi spesi per piante o prati che poi sono stati completamente abbandonati e quindi lasciati morire (vedi foto qui nell’articolo, ndr), come ad esempio il giardino della scuola dell’Infanzia Aquilone o gli alberi piantati nel cortile della Scuola Primaria o le alberature di Via Udine.” : elenca Paesani ricordando le spese ritenute “ingiustificabili” e che hanno lasciato perplesso lui e il suo gruppo.

“La spesa che più di tutti ci ha colpito è quella sostenuta per la riqualificazione del giardinetto davanti alla Scuola Primaria. Dopo aver sciupato l’investimento per la semina del prato sono stati spesi quasi diciottomila euro per il gioco inclusivo: un circuito di gomma colata di pochi metri. Impossibile non intervenire su questi temi. Ci auguriamo che sindaco e maggioranza non si nascondano come fanno sempre accusandoci di sterili polemiche e facciano invece tesoro delle opinioni altrui. A volte rende migliori.”: conclude il capogruppo della Lista Sicuramente Gambettola, Emiliano Paesani.