(Sesto Potere) – Gambettola – 30 settembre 2022 – Mercoledì scorso il consiglio comunale di Gambettola è diventato teatro di uno “scontro” animato tra maggioranza ed opposizione e in aula è scoppiato “il caso”.

Da una parte il consigliere di opposizione Emiliano Paesani, della Lista Civica Sicuramente Gambettola, che aveva depositato una mozione con la quale chiedeva che si conferisse la cittadinanza onoraria al giornalista Julian Assange (nella foto in alto) oltre che sostenere campagne di informazione e sensibilizzazione per evitare la sua estradizione negli USA.

Emiliano Paesani

Dall’altra parte la maggioranza di centrosinistra ha presentato un emendamento per togliere la richiesta di conferimento della cittadinanza onoraria al giornalista ed esprimere unicamente la propria solidarietà al giornalista australiano, aderendo alle campagne delle organizzazioni internazionali.

“Sembrava una proposta che potesse mettere tutti d’accordo. Un’azione di attualità e senso civico a favore della libertà di stampa e d’informazione nel mondo, messa a rischio da vicende come quella di Assange”: racconta Emiliano Paesani.

E invece sul tema il consiglio gambettolese si è particolarmente animato e diviso.

“Non ho potuto accettare l’emendamento proposto dalla maggioranza del sindaco Letizia  Bisacchi – spiega in una nota Emiliano Paesani- La maggioranza aveva infatti appena introdotto (40 minuti prima) il conferimento della cittadinanza onoraria a tutti i minori stranieri nati in Italia, senza che questi abbiano dimostrato particolari meriti o segni di distinzione. Non ho quindi potuto accettare questo veto sulla cittadinanza onoraria a Julian Assange.”

“Ho trovato contraddittorie anche le motivazioni espresse dalla capogruppo di maggioranza Ramona Baiardi – continua Paesani – con le quali ha sostenuto la necessità di togliere dalla nostra mozione la cittadinanza onoraria, definendo Assange un personaggio con luci e ombre”.

la sindaca Letizia Bisacchi

“La vicenda di Assange ha assunto grande rilevanza oggi. Viene considerata dall’ordine dei giornalisti italiani un gravissimo attentato contro la libertà di informazione nel mondo. Se fosse estradato negli Stati Uniti, Assange rischierebbe una pesantissima condanna per aver contribuito a diffondere la verità su crimini di guerra commessi dalle forze americane in Iraq e Afghanistan”: spiega il capogruppo della Lista Civica Sicuramente Gambettola.

“Noi – continua Emiliano Paesani – riteniamo Julian Assange una persona degna oggi di un riconoscimento onorario per il suo grande impegno e sacrificio a tutela della libertà di stampa e in difesa dei diritti umani, riconosciuti dalle istituzioni internazionali cui l’Italia stessa aderisce. Per questo non abbiamo rinunciato alla richiesta di conferimento della cittadinanza onoraria.”

Ma la maggioranza di centrosinistra ha inteso dare priorità al proprio documento sul conferimento della cittadinanza onoraria ai minori stranieri e per contro ha respinto la proposta di mozione su Assange presentata dall’opposizione …
”E ha perso un’altra occasione per condividere una nostra azione propositiva e mandare un messaggio unanime e chiaro a sostegno delle libertà e dei diritti fondamentali dell’uomo moderno.”: ha concluso Paesani.