(Sesto Potere) – Gambettola – 28 settembre 2021 – Al Consiglio Comunale di Gambettola, che si terrà domani 29 settembre, l’opposizione torna sul tema della Piazza Pertini, il cuore del paese, con una proposta che riguarda lo scavo archeologico risalente alla metà del ‘400 (vedi foto in alto, ndr), da sempre oggetto di diatribe e discussioni.

Il Consigliere di minoranza Emiliano Paesani, interpellata direttamente la Sovrintendenza ai beni culturali, già prima dell’estate, aveva reso noto al paese che la possibilità di chiudere e rendere pavimentabile lo scavo non era preclusa: “Per poter chiudere lo scavo archeologico” chiarì allora Paesani “bisogna presentare un progetto all’ente interessato che ne valuterà la fattibilità.”

Emiliano Paesani

“Preso atto che questa maggioranza tiene alla conservazione dello scavo e alla sua visibilità, proponiamo, come già fatto da altri Comuni limitrofi, il trasferimento presso un’adeguata sede museale.”: è la proposta che i due gruppi di minoranza, “La Gambettola che vorrei” e “Sicuramente Gambettola”, porteranno al prossimo Consiglio Comunale per voce dei capigruppo Sofia Screpis ed Emiliano Paesani

“In vista dei futuri, e forse imminenti, lavori di riqualificazione della piazza, già presentati dalla Giunta” spiegano i due capigruppo Screpis e Paesani.  “tentiamo di giocare l’ultima carta per dare alla piazza la possibilità di essere vissuta pienamente e in maniera agevole. Proponiamo che lo scavo archeologico sia adeguatamente prelevato dal suo sito e riposizionato, come spesso avviene, all’interno di un museo della zona, dove rimarrebbe visibile e certamente meglio conservato.”

Lo scavo archeologico, in accordo con la mozione presentata dai due Gruppi Consiliari di minoranza al prossimo Consiglio Comunale di Gambettola, potrebbe trovare alloggio, solo per fare un esempio, nel futuro Parco Archeologico del Rubicone, progetto che vede uniti i nove comuni che compongono l’Unione Rubicone e Mare, la Provincia di Forlì-Cesena, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, la Regione Emilia-Romagna e il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili.

“Dato che il progetto prevede l’ampliamento del Museo del Compito per accogliere i reperti rinvenuti nelle ultime campagne di scavo” sostiene Paesani “questa potrebbe essere un’occasione per risolvere finalmente la questione del “buco”. Collocandolo in un museo, all’interno del circuito museale del Rubicone, lo scavo potrà essere valorizzato e la storia di Gambettola resa meglio nota in un luogo di cultura”. Conclude il Consigliere Paesani: “Presto probabilmente inizieranno i lavori di arredamento della piazza. Se verrà bocciata anche questa nostra proposta, Gambettola dovrà tenersi il suo “buco” ancora per molto, molto tempo.”