(Sesto Potere) – Gambettola – 21 luglio 2022 – Martedì 19 luglio si è svolto a Gambettola il Consiglio Comunale. Tanti i punti all’Ordine del Giorno. Da un’interrogazione presentata dal Consigliere di minoranza Emiliano Paesani, sull’esito del bando per la realizzazione di nuovi edifici scolastici, emerge che la Scuola sognata dall’Amministrazione non è stata finanziata.

Sul tema c’erano già stati diversi confronti in passato. Maggioranza e opposizione avevano già dibattuto sul tema.

La maggioranza ha presentato al bando PNRR un progetto che prevede la costruzione di un nuovo edificio in un’area distaccata da quello esistente mentre la minoranza, anche per limitare il consumo di suolo, sosteneva l’opportunità di riqualificare l’edificio in uso, già in un’area adatta e adiacente alla palestra.

Emiliano Paesani

“Ci siamo interessati da subito al progetto di questa nuova scuola da più di sette milioni di euro” ricorda Emiliano Paesani “Ci eravamo battuti in Consiglio Comunale affinchè si ristrutturasse l’edificio esistente, senza delocalizzarlo, come peraltro richiedevano i bandi.”

“Ci preoccupava anche il consumo di suolo. Non siamo stati ascoltati. Il sindaco e la sua Giunta in maniera ostinata hanno proseguito con il progetto nell’area ottenuta in permuta dalla proprietà Macchini di via XXV Aprile. Ma quell’area non è edificabile. La maggioranza sapeva già dal mese di Maggio che il progetto era stato respinto. Come sempre nessuna condivisione con la cittadinanza” insiste Paesani.

Il Gruppo Consiliare Sicuramente Gambettola ha presentato all’ultimo Consiglio Comunale un’interrogazione su questo tema, con l’obiettivo di portare alla luce l’iter che sta seguendo il progetto.

In risposta all’interrogazione presentata dal Consigliere Emiliano Paesani, il sindaco Bisacchi comunica che: “in data 10/05/2022 è pervenuta la motivazione di esclusione dalla procedura da parte del Ministero dell’Istruzione (Unità di Missione per il PNRR) recante la seguente motivazione: “L’istanza risulta inammissibile … in quanto l’area non è urbanisticamente consona all’edificazione.”

“Siamo sconcertati” conclude Paesani “l’esclusione dal finanziamento era annunciata. L’area indicata non ha la corretta destinazione d’uso. Complimenti al Comune di Cesena, vincitore del bando, che andrà a riqualificare il plesso Anna Frank senza paura di dover gestire la situazione della didattica.”