Gambettola, finanziati i lavori a Bulgaria e a breve connessione web nelle scuole

0
268

(Sesto Potere) – Gambettola – 16 febbraio 2021 – Alta tensione lunedì sera nella seduta del consiglio comunale di Gambettola. Molti argomenti all’ordine del giorno, tra cui due mozioni congiunte e un’interrogazione presentate dalle opposizioni, guidate dai capigruppo de “La Gambettola che vorrei” e “Sicuramente Gambettola”, Denis Togni e  Emiliano Paesani.

La prima mozione discussa era diretta ad approvare un piano di interventi nella zona di Bulgaria, con la quale le liste di minoranza chiedevano, su richiesta dei residenti, di “agire velocemente su diverse criticità che degradano il quartiere: illuminazione insufficiente, mancanza e inadeguatezza degli arredi urbani, trascuratezza generale”.

Emiliano Paesani

La mozione è stata cassata ma i lavori sono stati comunque finanziati. La maggioranza infatti, per voce del Sindaco,  Maria Letizia Bisacchi, ha dichiarato che: “non è accettabile la presenza nella mozione del termine “degrado” utilizzato dai proponenti per descrivere le condizioni della zona”. La mozione è stata rigettata perché la riqualificazione dell’area, da quanto sostenuto dalla maggioranza, era già da tempo nel programma dell’Amministrazione.

“Ma guarda caso, proprio nella seduta del Consiglio di ieri sera, l’Amministrazione ha presentato una variazione in bilancio per destinare tutti i 90.000 euro del Decreto Crescita 2021 al recupero di questo quartiere. Succedono cose strane a Gambettola – dichiarano Togni e Paesani – nello stesso Consiglio in cui le nostre proposte vengono apprezzate ma bocciate, queste sono finanziate a nome dell’Amministrazione”.

Stesso iter per la seconda mozione che chiedeva di portare la connessione internet nei quattro plessi della Scuola dell’Infanzia che ancora ne sono sprovvisti. Di nuovo “mozione bocciata perché già nel piano dell’Amministrazione”: ha spiegato la maggioranza.
Ma il consigliere Paesani non ci sta e ironizza: “Ogni volta che avanziamo una proposta ci viene risposto che i lavori erano già preventivati, ma guarda caso vengono messi a bilancio in tutta fretta sempre dopo le nostre iniziative”.

Il Consiglio, terminato a mezzanotte, si è fatto pungente a fine serata sull’interrogazione presentata dai due capigruppo Paesani e Togni in merito al totale abbattimento delle piante in Via Lunedei, a favore di una pista ciclabile. L’Assessore ai lavori pubblici, Angela Bagnolini, incalzata dal consigliere Paesani: ha dichiarato che “alla presentazione del progetto non c’è stata una segnalazione chiara in merito alle piante.”

Denis Togni

“Prendiamo atto che il sindaco, ma forse nemmeno l’assessore, sapevano dell’abbattimento delle piante”. La risposta diventa nuovo motivo di bagarre. Al Consigliere Paesani viene contestato il diritto di replica alla risposta dell’assessore. Lo stesso è dovuto intervenire dicendo “Ci sono altre cose che non sanno l’assessore e il Sindaco”, ho dovuto ricordare e leggere loro anche l’art.46 del regolamento del Consiglio sulle Interrogazioni che prevede il diritto di replica al proponente, diritto che mi voleva essere negato.”

Ultimi 2 punti all’ordine del giorno sono state 2 mozioni provenienti dalla maggioranza e presentate dalla capogruppo Ramona Baiardi, entrambe votate all’unanimità dal Consiglio Comunale. La prima promuoveva di sollecitare Ministero della Salute e Giunta Regionale affinché disabili, lore caregiver e senzatetto fossero inseriti con priorità alta nella campagna vaccinale. La seconda era relativa alla proposta rivolta al Governo e al Parlamento per attivare una legge nazionale di sostegno alla non autosufficienza.

Concludono i due Consiglieri d’opposizione Togni e Paesani nonostante le mozioni bocciate: “Siamo soddisfatti del nostro lavoro; ciò che conta per noi è stimolare la maggioranza a fare sempre meglio e, anche se questo lavoro non ci viene riconosciuto, ci stiamo comunque riuscendo appieno.”