(Sesto Potere) – Galeata – 9 novembre 2022 – “All’interno del più ampio tema di riconfigurazione del centro storico avviato nell’ultimo quinquennio di amministrazione con interventi specifici delle vie centrali, degli edifici e decoro urbano, la nostra Piazza Gramsci, che oggi coincide con un parcheggio, è alla ricerca di una propria e nuova identità, tentando di recuperare i significati di archetipo urbano, spazio di aggregazione dei più significativi nuclei sociali, centro geografico, organizzativo, morfologico del paese. Riappropriarsi dello spazio urbano, oggi di dominio delle automobili, diviene questione sia etica sia pragmaticamente necessaria”: è la premessa del sindaco di Galeata Elisa Deo.

“Il progetto di recupero, riqualificazione funzionale, ridisegno e riassetto di Piazza Gramsci nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di restituire a Galeata e alla sua immagine un potenziale di fruibilità e di tendenza al bello che oggi in quel luogo manca e che contribuisce a rinnovare il concetto di identità. Vogliamo che la nostra piazza centrale assuma un ruolo da protagonista divenendo il fulcro di un sistema micro-urbano che ora risulta invece umiliato dal suo odierno uso improprio”: spiega Elisa Deo.

“Abbiamo appena conferito l’incarico per la progettazione all’Architetto Emanuele Ciani, un giovane e brillante professionista, dotato di grande sensibilità alla cura del paesaggio, profondo conoscitore del territorio e particolarmente legato a Galeata”: annuncia il sindaco di Galeata.

Il finanziamento relativo alla progettazione accordato al Comune da parte della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì prevede un percorso partecipativo.

“Pertanto a breve inizieremo gli incontri pubblici per il confronto con associazioni, parti economiche e cittadini. Coinvolgere la cittadinanza per un progetto così importante ci sembra la modalità migliore per scelte condivise e per affrontare in modo inclusivo e innovativo proposte concrete per la pubblica amministrazione a favore della cittadinanza”: conclude Elisa Deo.