Galeata, 2° caso di Dengue in provincia di Forlì-Cesena

(Sesto Potere) –  Galeata – 20 luglio 2019 – Il sindaco di Galeata Elisa Deo comunica di essere stata informata ieri nel tardo pomeriggio dal Dipartimento di Sanità Pubblica forlivese del Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia Romagna che nel territorio di appartenenza si è registrato un sospetto caso di Dengue. Il soggetto, residente nel Comune di Galeata, ha manifestato i sintomi al ritorno da un viaggio all’estero. 

Zanzara_tigre

Per questo, come da indicazioni contenute nel “Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi   2019”, il Comune di Galeata si è immediatamente attivato in accordo con il Dipartimento di Sanità Pubblica per la lotta al vettore: e dalle ore 23 di venerdì 19 luglio sono iniziati nel territorio comunale i trattamenti di disinfestazione contro le zanzare ed altri insetti.

E’ il secondo caso di Dengue in pochi giorni che si registra  in provincia di Forlì-Cesena.

Non solo la famigerata zanzara tigre rappresenta un rischio in quanto in grado di trasmettere virus quali Chiukungunya, Dengue o Zika, ma anche quella comune – del genere Culex – può diffondere malattie come West Nile, mentre i pappataci sono vettori del parassita della Leishmaniosi. 

Nel 2018 in Emilia-Romagna i casi confermati di Dengue, tutti importati, sono stati 13, quelli di infezione da West Nile virus, tutti autoctoni,198 (101 forme neuroinvasive, 70 febbri e 27 infezioni asintomatiche), di cui 21 mortali. Non è stato segnalato alcun caso confermato di Chikungunya e Zika virus.

Sulla base dall’esperienza acquisita con l’epidemia di Chikungunya, avvenuta in Romagna nel 2007, da anni in Emilia-Romagna s’è  consolidata una rete di sorveglianza e controllo che coinvolge Regione, Aziende sanitarie,

Dottore in ospedale

Istituto Zooprofilattico e Comuni.

E  nel 2019 è stato attivato un Piano che  presenta significative novità: è stata anticipata a maggio, invece che a giugno, la sorveglianza sulle zanzare (tigre e comune) e su Chikungunya, Dengue, Zika, West Nile.

Le ovitrappole monitorate per la zanzara tigre sono 755, distribuite sul territorio delle 10 città capoluogo della regione, mentre le trappole per la zanzara comune sono 95, collocate in modo regolare su tutto il territorio di pianura e pedecollinare.

Ampliato, inoltre, il periodo di monitoraggio dei casi sospetti, cioè delle persone che potrebbero essere state vittime della trasmissione dei virus: prima era dal 1° giugno al 31 ottobre, quest’anno è già partito lo scorso 1° maggio e sarà operativo fino al 30 novembre.
Rafforzato anche il controllo da parte dei Comuni, sia per la prevenzione che in caso di epidemia.

E’ disponibile un numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale: 800 033 033.  Ed una specifica campagna viaggerà anche sulla pagina Facebook della Regione @RegioneEmiliaRomagna e proseguirà fino a settembre; lo scorso anno la campagna sul social media ha raggiunto in Emilia-Romagna quasi 689mila persone, con oltre 252mila visualizzazioni del video.

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