Frodi alimentari, +58% notizie di reato e 54 mila controlli

(Sesto Potere) – Roma – 7 febbraio 2019 – Ammontano a 54 mila i controlli, mentre sono 561 gli interventi fuori dei confini nazionali e sul web, portando ad un incremento, rispetto al 2017, del 90%. Oltre 700 le notizie di reato, più del doppio rispetto allo scorso anno.

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E’ quanto rileva e rende noto il Report 2018 dell’attività operativa dell’Ispettorato Centrale Repressione Frodi (ICQRF) del Mipaaft, con i dettagli sugli interventi contro frodi, fenomeni di italian sounding e contraffazioni ai danni del Made in Italy agroalimentare e dei consumatori.

Dei 54.098 controlli antifrode40.301 sono ispettivi 13.797 analitici. Gli operatori ispezionati sono stati oltre 25 mila e i prodotti controllati circa 53 mila. Le irregolarità rilevate hanno riguardato il 20,3% degli operatori, il 12,4% dei prodotti e 8,7% sono stati i campioni con esito analitico irregolare.

Il contrasto ai comportamenti criminosi nel settore agroalimentare è stato particolarmente intenso, nel 2018 le notizie di reato sono state più del 58% rispetto all’anno precedente e 4.194 le contestazioni amministrative (+13%). Ad esse si aggiungono 2.629 diffide emesse nei confronti degli operatori;

Icqrf e cc nas

circa 17,6 milioni di kg di merce sequestrata per un valore dei sequestri di oltre 34 milioni di euro561 gli interventi fuori dei confini nazionali sul web a tutela del Made in Italy agroalimentare (oltre 2.700 nel quadriennio). 

I risultati operativi dell’ICQRF, organo tecnico di controllo del Ministero, nonché autorità italiana per la protezione dei prodotti Dop e Igp, e tra le principali autorità antifrode nel food a livello mondiale, confermano la qualità del sistema dei controlli italiano.

Nel 2018 il settore agroalimentare si è confermato strategico per l’economa italiana con oltre 42 miliardi di euro di export e l’ICQRF, con la sua quotidiana azione a tutela del made in Italy, ha contribuito significativamente a mantenere alta la reputazione della qualità dei prodotti italiani.

Per il Report completo clicca QUI

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