(Sesto Potere) – Forlì – 12 novembre 2022 – “Ci stiamo preparando alle prossime elezioni amministrative del 2023 e del 2024. Come primo partito della coalizione abbiamo preso l’iniziativa di questo progetto e ci metteremo al lavoro per costituire con gli alleati i comitati elettorali e scegliere, all’insegna delle competenze, i candidati sindaci migliori. L’obiettivo, sulla spinta del risultato delle ultime elezioni politiche del 25 settembre, è ribaltare i risultati anche a livello locale nei Comuni dove amministra la sinistra. A partire da Cesena, dove siamo sotto di 3 punti percentuali e con un buon candidato possiamo superare il gap con il centrosinistra. Luca Lucarelli (il coordinatore comunale e presidente del circolo di Fratelli d’Italia Cesena, ndr) s’è attivato per prendere contatti con gli alleati di Lega e Forza Italia per iniziare il confronto e verso la costituzione del comitato elettorale, dove si lavorerà per il programma e individuare le persone giuste. A Forlimpopoli la distanza è ancora minore: 2 punti percentuali, una differenza che si può colmare. Nel 2023 si andrà al voto a Galeata. Siamo al lavoro. Abbiamo nomi da valutare per la squadra e il candidato a sindaco”:

lo annuncia oggi a Forlì – in un incontro con i giornalisti locali –  Alice Buonguerrieri, neo-deputata eletta con Fratelli d’Italia, che conferma anche il ruolo di coordinatrice provinciale del partito.

Sua la ricognizione sullo stato di salute del partito: “Il dato incontrovertibile uscito dalle urne è che il centrodestra ha vinto con un ampio margine anche nei comuni amministrati dalla sinistra. Fratelli d’Italia è il primo partito della coalizione in tutta la provincia e in 16 Comuni su 30 è oltre il 30%. Il segreto del successo è nella serietà e capacità politica di Giorgia Meloni, ma anche nel grande lavoro che abbiamo svolto a livello territoriale. Si premiano la coerenza, l’ impegno, la costanza e i contenuti. Ci siamo radicati sempre di più nei comuni della provincia. Siamo presenti con 17 circoli su 30 e altri ne apriremo. Sono in crescita le adesioni, il tesseramento, la militanza”.

“Si è dissolto il mito della “Romagna rossa”. E l’elezione di Alice Buonguerrieri a Ravenna, baluardo rosso, è un dato straordinario. La gente ha ufficialmente abbandonato il voto di tradizione al Pd. Sono lontani i tempi, 35 anni fa, quando per vedere governare il centrodestra dovevamo contare su Sarsina, Modigliana e a volte Tredozio e Verghereto. In tempi più recenti abbiamo governato in 23 Comuni su 30 almeno una volta. Già oggi amministriamo oltre la metà dei comuni della provincia. E la storia insegna che per il centrodestra, dopo il primo mandato, c’è sempre il secondo… e il terzo ce lo giochiamo”: sottolinea Luca Bartolini,  dirigente provinciale di Fratelli d’Italia Forlì-Cesena e coordinatore comprensorio forlivese.

Il suo nome indicato come futuro presidente di Forlifarma, nel domino delle nuove nomine Vincenzo Bongiorno, sempre in quota Fdi, potrebbe diventare amministratore unico di Forlì Mobilità Integrata. “

Tornando al dato politico: Fratelli d’Italia è al lavoro per raccogliere un buon risultato nei prossimi appuntamenti elettorali.

Oltre alla chiamata delle urne il prossimo anno per la già citata a Galeata, ci sono, l’anno dopo, Santa Sofia, Meldola e Modigliana.

Il partito – e lo stesso Bartolini lo ha più volte ripetuto – vuole farsi trovare pronto per assicurare il cambiamento “favorire la logica sana e democratica dell’alternanza, individuando in ambito locale candidati credibili pronti ad amministrare anche in altri Comuni oltre a quelli dove il centrodestra già governa”.
Il riferimento è a Predappio, Castrocaro ed ovviamente Forlì “dove il sindaco Zattini, e lo dice la gente, lo dicono tutti, sta governando bene, cambiando il volto della città e noi siamo convinti che questa maggioranza possa essere riconfermata tra un anno e mezzo, presentandoci nelle migliori condizioni possibili”: aggiunge ancora Bartolini.

“Le deleghe che mi sono state assegnate (attuazione progetti del Pnrr, politiche agricole e rapporti con i gruppi del consiglio comunale) sono importanti, impegnative. Ma le cose impegnative mi hanno dato sempre una forza in più. Uno stimolo di abnegazione maggiore. Per me non è un punto di arrivo, è un punto di partenza che deve essere un proiettarsi verso il futuro. Il partito è forte, preparato, strutturato. Sono pronto. E mutuo lo slogan: pancia a terra e lunedì si comincia a lavorare”: afferma Marco Catalano, neo assessore della giunta Zattini che ieri aveva preso ufficialmente le consegne nella sala della giunta in un primo incontro stampa, il debutto pubblico nel nuovo ruolo, nel suo nuovo impegno amministrativo.

“Sono orgogliosa che Catalano sia stato nominato assessore dal sindaco Zattini. Per la prima volta nella storia del nostro partito Fratelli d’Italia ha un assessore in un capoluogo di provincia, è un fatto storico, epocale per un partito di destra, un fatto importante per la città di Forlì”: commenta la deputata Alice Buonguerrieri.

Catalano lascia lo scranno di consigliere comunale, nel gruppo di Fratelli d’Italia, a Fabrizio Ragni, anche lui presente oggi in conferenza stampa per salutare i giornalisti e pronto a fornire il suo apporto, forte della sua esperienza maturata nel precedente mandato di consigliere comunale.